Advertisement

Pathos è l’azienda greca sicuramente punto di riferimento nel panorama della pesca in apnea internazionale, sia per i suoi prodotti che per il suo Team di atleti, dove sono arrivate recentemente delle new entry, alcune delle quali abbiamo presentato, come Stefano Claut e Giannis Sideris. Con il Laser Roller Carbon, Pathos presenta uno dei suoi arbalete top di gamma, che utilizza una speciale soluzione ibrida, così come il Pathos Sniper Roller.

Impugnatura e meccanismo di sgancio

Il manico del Pathos Laser Roller Carbon è il D’Angelo 3 di ultima generazione, simmetrico per destri e mancini, e con meccanismo di sgancio 100% inox. Quest’ultimo è in acciaio inossidabile 316 e testato 20 volte a 250 kg prima di essere immesso sul mercato. Secondo Pathos, il meccanismo è molto semplice e senza rotellina, perché a parere dell’azienda greca con l’uso e l’acqua salata la rotellina può avere problemi. Il sistema è particolarmente sensibile e con una corsa del grilletto molto breve. Il meccanismo è una soluzione di “inverted” che aggiunge 7 cm in più di lunghezza di caricamento rispetto ai meccanismi standard. La leva in acciaio di rilascio del monofilo è di piccole dimensioni e posizionata nella parte superiore del meccanismo. Il disegno del manico è realizzato in modo che la parte superiore sia il più sottile possibile e permetta un ottimo allineamento della mano con la linea del tiro. L’impugnatura è in Nylon caricato vetro, mentre il copri impugnatura è in schiuma ADS di colore bianco per una migliore presa e visibilità sott’acqua se il fucile viene lasciato sul fondo del mare. La parte frontale dell’impugnatura presenta due piccole “alette“, non proprio ben rifinite, ma funzionali, per tenere il monofilo lontano dalla linea di mira ed evitare interferenze con il quadrilatero.

Pathos Laser Roller Carbon
Pathos Laser Carbon Roller D’Angelo 3 release mechanism

Canna

La canna del Pathos Laser Roller Carbon è un tubo in fibra di carbonio di alta qualità di 30 mm di diametro, con una parete di 2 mm di spessore. Pathos sottolinea che il tubo in carbonio utilizzato è testato per non piegarsi nelle misure fino a 140 cm, e ovviamente, nelle misure di 100 e 110 cm, è davvero inflessibile. Il guida asta è incollata al tubo in quanto, secondo Pathos, ciò determina una maggiore precisione. Dopo lunghi test, infatti, il team tecnico di Pathos ha verificato che il guida asta integrato sulla canna in fibra di carbonio potrebbe determinare qualche problema. Sulla canna uno speciale galleggiante a forma di seppia (osso di seppia) ha la funzione di bilanciare perfettamente l’arbalete donando galleggiabilità, inoltre aggiunge un po’ di massa e collega gli elastici del sistema Roller, senza praticare alcun foro nella canna. Pathos è stata la prima azienda ad applicare questo tipo di soluzione. Il collegamento della canna con il manico e la testata ha la doppia soluzione, che dà la massima tenuta ma perde un po’ di volume d’aria, di due O-ring più un tappo. Le lunghezze disponibili della canna sono molteplici: 50, 60, 75, 82, 90, 100, 110 e 120.

Pathos Laser Roller Carbon – canna con guida asta incollato Canna del Pathos Laser Carbon Roller con galleggiante incollato
Pathos Laser Carbon Roller – canna con galleggiante incollato

Testata ed elastici

La testata è realizzata in Nylon caricato vetro e combina un sistema Roller con una soluzione ad elastico circolare, qualcosa di abbastanza unico sul mercato, e voluto da Pathos per integrare il tiro lungo del sistema Roller con una spinta più immediata data dall’elastico circolare. Anche se la testata ha questa doppia soluzione, il suo peso rimane piuttosto contenuto. Uno speciale sistema con cuscinetto ad acqua sulle rotelline del sistema Roller permette l’eliminazione dei cuscinetti che con l’acqua salata possono, secondo Pathos, avere problemi.

Gli elastici, come detto, sono uno per il sistema Roller, elastico che può essere agganciato nella parte inferiore della canna al galleggiante, e l’altro circolare come booster. L’elastico del sistema Roller è in TNT rosso di 16 mm di diametro e ha un coefficiente di allungamento di 2.9, mentre l’elastico booster circolare è di 14 mm con un coefficiente di allungamento di 3.1. La testata supporta anche l’aletta inferiore dell’asta in modo che non sia necessario alcun anello di ritenzione.

Pathos Laser Carbon Roller – testata
Pathos Laser Carbon Roller – testata vista inferiore

Asta

L’asta per tutte le lunghezze del Pathos Laser Carbon Roller è una soluzione di 7 mm di diametro realizzata in acciaio Sandvik, con quattro pinnette, una delle quali a metà lunghezza per facilitare il caricamento. La punta dell’asta è tricuspide per una maggiore penetrazione e resistenza ed è presente un unica aletta posizionata inferiormente.

Pathos Laser Roller Carbon – impugnatura e asta con pinnette

Il prezzo di listino del Pathos Laser Carbon Roller supera di poco i 300 €, ma abbiamo voluto inserirlo nel dossier per la sua posizione ai vertivi della gamma Pathos, e si può sicuramente trovare sul mercato ad un prezzo inferiore 300 €.

Per scaricare la scheda dati completa del Pathos Laser Roller Carbon clicca qui

 

 

Advertisement