Advertisement

Napoli affascina e seduce per la ricchezza di storia, architettura, cibo, sole e mare.

 

Non sta ad AP scrivere una guida sulle bellezze di Napoli, spesso raccontata per i problemi della città, che ci sono, ma infinitesimali rispetto al suo fascino e la sua ricchezza di arte e cultura. Napoli è seducente, ricca di luoghi da visitare, con un clima strepitoso, il suo mare, anche pescoso, e ottimo cibo.

I luoghi del turismo sono molti, primi fra tutti la via Spaccanapoli, fra palazzi antichi, chiese, artisti e artigiani, la Cappella di San Severo, con il Cristo Velato, il Museo Archeologico, piazza del Plebiscito e il Palazzo Reale, dalla Napoli Sotterranea alla Galleria Borbonica, dal Museo di Capodimonte, dal Museo dell’Arte al Duomo e il tesoro di San Gennaro. A ciò si aggiunge il piacere della tavola, in particolare la pizza, nata a Napoli, con la più famosa Pizza Margherita, dedicata appunto alla Regina Margherita e con i colori della bandiera italiana (verde, basilico, bianco, mozzarella e rosso, pomodoro). La pizza buona come a Napoli non si trova da nessuna altra parte, si dice sia l’acqua, chissà. Tutte queste bellezze storiche, naturalistiche e gastronomiche, evidentemente sotto l’occhio vigile e superbo del Vesuvio.

Ma nell’incontro con l’eccezionale Gruppo Pesca Apnea Napoli, amministrato sapientemente e con passione da un ottimo pescatore in apnea, Carmine D’Antonio, insieme agli altri amministratori del gruppo, Marco Divano, Antonio Spiezia, Simone Ruggiero e Sergio Tovecci, oltre al cibo, pizza si intende, abbiamo potuto apprezzare in gommone la strepitosa costa napoletana, con ville storiche, sole e un paesaggio mozzafiato e, verso Est, il profilo del Vesuvio. 

Mare calmo, sole caldo anche a novembre, l’acqua vicino al porto di Mergellina non è certo pulitissima, ma allontanandosi verso Posillipo la situazione migliora e anche la trasparenza diventa accettabile. In più, udite udite, il pesce c’è, soprattutto saraghi, cernie e polpi, in quantità che non hanno nulla a che invidiare a mari più remoti e, teoricamente, molto meno “battuti”.  

Le zone consigliabili per la pesca in apnea sono indicate sulla mappa sottostante:

In tutte le zone indicate della costiera di Napoli si trovano fondali di tufo, dove il pescatore trova riparo per agguati e aspetti.

1. Santalucia: profondità massima 10 metri, scogliera artificiale, sabbia e poco tufo. Le prede principali sono saraghi, spigole, barracuda e orate. Ottimi risultati si ottengono con mare in scaduta.

2. Castel dell’Ovo: massimo 12 metri, con principalmente cadute di tufo fino alla sabbia. E’ facile incontrare polpi e seppie, grandi saraghi e belle corvine. Non mancano le spigole con mare formato.

3. Mergellina Colonna Spezzata: Massimo 4 metri, scogliera e sabbia. Nelle giornate giuste si incontrano belle spigole.

4. Circolo Posillipo e Palazzo Don Anna: massimo 5 metri, scogliera artificiale e sabbia. Zona di seppie e grandi spigole con mare formato.

5. Scogliere di Posillipo: massimo 5 metri, scogliera e qualche roccia di tufo sparsa. Prevalenza di spigole.

6. Pietra Salata: zona molto conosciuta. Si scende anche oltre i 20 metri e si incontrano saraghi, serra, spigole, barracuda, polpi e seppie. Occasionalmente si incontra anche qualche cernia.

7. Badessa: massimo 8 metri con fondale di tufo e sabbia. Seppie e polpi ne fanno da padroni, mentre si incontrano facilmente anche sogliole, serra, barracuda, cefali e mormore.

8. Lanternino di Nisida: dai 16 metri in giù, il fondale è principalmente tufo, e si possono avvistare spesso dentici di medie dimensioni, corvine, orate e spigole. Zona ricca di cernie.

9. Dietro la montagna di Nisida: massimo 15 metri con scadute di tufo, si incontrano corvine, orate, polpi, murene e gronchi.

10. Pontili di Bagnoli: massimo 12 metri con saraghi, spigole e molti avvistamenti di pelagici.

11. La Pietra: massimo 10 metri, con fondale di sabbia e tufo. Zona ricca di polpi. Ogni tanto si avvistano cerniotte di taglia consentita. 

12. Rione Terra: massimo 10 metri, con fondale di tufo e sabbia. Si incontrano serra, polpi e corvine. Zona con buona abbondanza di saraghi.

Nelle zone 7, 9 e 11, con vento di grecale si possono trovare molti polpi.

 

Avete in programma una visita della stupenda Napoli? Fantastico! Non escludete la possibilità di una bella giornata di pesca in apnea, possibilmente affittando un gommone!

Advertisement