Come si fa in tutti gli sport, dal calcio, alla F1, perché non farlo anche nella Pesca in Apnea? E allora abbiamo deciso di valutare le prestazioni degli atleti in gara all’Assoluto 2025 di Gallipoli, se non altro dei primi 20, quelli cioè che si sono conquistati la conferma in prima categoria anche nel 2026. Tutti gli altri prenderanno comunque un 6 perché, ricordiamoci, parliamo dei migliori pescatori in apnea d’Italia! Chi guarda, commenta e critica senza aver mai neppure partecipato ad una gara farebbe bene a ricordarlo. Inoltre, con un campionato su una sola giornata, ogni atleta avrebbe potuto certamente rifarsi, e anche questo va considerato seriamente. I voti, che sono una nostra personale interpretazione, sono legati anche a ciò che ci si aspettava da un atleta e a ciò che ha poi ottenuto.

Fabio Dessì – l’Alieno Buono!

Fabio Dessì l'alieno Buono stravince l'Assoluto di pesca in apnea 2025

10 e Lode – Solo perché non c’è un voto più alto! Con la vittoria Fabio Dessì, che fino a qualche anno fa sembrava ancora un poco inesperto e alle volte polemico in qualche briefing pre gara, oggi è il nuovo punto di riferimento della pesca in apnea in Italia, e se, e quando, glie ne sarà data l’opportunità, certamente anche a livello internazionale.

Un toro in acqua e un fiuto straordinario nello scovare il pesce, Fabio unisce a tutto ciò serenità, cortesia ed educazione, sempre con il sorriso, tali da renderlo un Campione dentro e fuori dall’acqua. Lo scorso anno, in Sardegna, a Porto Scuso, a casa sua, con tutta la pressione che ne può derivare, era stato capace durante la competizione di mostrarci i pesci mentre era in acqua, anche commentandoci come aveva effettuato le catture. Non tutti gli atleti hanno questa serenità e questa disponibilità, ve lo garantiamo! Fabio gareggia divertendosi, pescando, senza pensare troppo alla competizione. Scova pesci e ci crede fino in fondo, dove altri non oserebbero. Fare una gara su dentici e ricciole è un bel rischio, ma lui ha il fiuto e ci prende! Bravo Fabio, il nostro Alieno della pesca in apnea, con un cuore buono! Alla fine conquista, in una sola giornata di gara, 32567 punti, un valore superiore alla maggior parte degli Assoluti disputati su due giornate.

Certo, con questo atleta e queste prestazioni Marco Bardi avrà forse qualche nuovo dubbio sulla scelta dei titolari per il Brasile. Considerando che il Mondiale sarà a fine novembre, quest’anno si sarebbe potuto attendere lo svolgimento dell’Assoluto, considerando che l’annuncio ufficiale della squadra Nazionale è stato fatto solo un mese fa.

Rocco Cuccaro – A casa sua

Rocco Cuccaro, Team Sea Hunter, strafavorito, ottiene il secondo posto all'Assoluto 2025 di pesca in apnea a Gallipoli

9 – Se non ci fosse stato l’Alieno Buono Dessì, Rocco Cuccaro, Team Sea Hunter – Neos, avrebbe vinto il suo assoluto. E magari, nel campo sud, se ci fosse stata una seconda giornata, con il 70,28% avrebbe comunque avuto la possibilità di recuperare. Anche se contro l’Alieno…. Con 11 prede valide e 22889 punti, Rocco certamente aveva in mano un punteggio di giornata da vincitore, per cui non può recriminarsi nulla e ha fatto una ottima gara. Certo, quando si è un forte atleta come lui e si gareggia praticamente in casa, qualsiasi cosa meno della vittoria lascia un po’ di amaro in bocca.

Luca Vallicelli – pronto per il primo Titolo

9,5 – Se Rocco Cuccaro con il suo secondo posto in casa merita un 9, Luca Vallicelli, ancora una volta fra i migliori dell’Assoluto, merita ancora di più. L’atleta romano, fuori casa, seppur con una bella preparazione pre campionato, con 21436 punti e il 65,82% è incollato a Cuccaro in classifica, e uno dei pochi che avrebbe potuto giocarsela nella seconda giornata. Non c’è dubbio, Vallicelli è predestinato al titolo italiano se continua così.

Alfonso Cubicciotto – sempre fra i primi

8Quarto con 17762 punti, ma con oltre il 10% di distacco da Vallicelli, Cubicciotto non ha nulla da confermare sulle sue capacità. Ha preparato a lungo e ottenuto un ottimo risultato. Certo, ancora una volta sfiora il podio, mentre lo vorremmo vedere almeno fra i primi 3. Attendiamo il mondiale in Brasile per una sua zampata, e per provare che la fiducia di Marco Bardi sia stata ben riposta.

Stefano Claut – Passato, Presente e Futuro

9 – L’unico motivo per cui Stefano Claut con la sua forza e il suo talento non ha ancora vinto un Assoluto è che a casa sua, a Trieste, di Campionati Italiani proprio non c’è verso di farne. Ma con il secondo posto dello scorso anno, e ancor più quello del 2014 a Porto Corallo dietro al mostro De Silvestri, certamente ci è arrivato molto vicino. A 47 anni, non ce ne voglia, il quinto posto vale quasi una vittoria. 17734 punti, ad un soffio (28, cioè 28 grammi di pesce!) dal quarto posto di Cubicciotto, sono un risultato di altissimo valore. Rivederlo anche il prossimo anno in prima categoria sarà un piacere. Complimenti Stefano!

Marco Muti – Ottimo inatteso

Marco Muti con il carniere dell'Assoluto 2025 di pesca in apnea a Gallipoli

8 – Non che Marco Muti non sia riconosciuto come un ottimo atleta, ma nessuno lo aveva indicato, alla vigilia dell’Assoluto, come uno dei favoriti. Con 15084 punti e il 46,32%, il 6° posto è un risultato eccellente per lui, seppur abbastanza staccato da Claut. Arrivare dalla seconda categoria, dove lo scorso anno ottenne un ottimo 5 posto, e con 40 atleti in gara conquistare il 6 posto assoluto, non può che rendere Marco stra-orgoglioso del suo risultato.

Roberto Poggioli – Finalmente subito al top

Roberto Poggioli, Team Apnea Passion, con il carniere dell'Assoluto 2025 di pesca in apnea a Gallipoli

8Roberto Poggioli (Team Apnea Passion) è uno degli atleti più forti del panorama nazionale. Unico punto da sistemare un po’, la testa ;). Se pensiamo al cappotto (0%), un po’ sfortunato perchè perse una cernia enorme per rottura del monofilo, della prima giornata del Campionato di Qualificazione del 2023 a Casal Velino, poi recuperato con uno straordinario carniere di saraghi nella seconda, capiamo subito che Roberto ha solo bisogno di costanza, ma il fiuto c’è eccome. Con una unica giornata Poggioli non poteva sbagliare e non lo ha fatto. Il suo carniere di corvine è uno dei più belli dell’Assoluto e il voto non può essere che positivo. Con questo risultato, settimo con 13836 punti e il 42,48%, le critiche arrivate in passato sulla sua presenza in Nazionale vengono spazzate via.

Giacomo De Mola – Purtroppo non ai suoi livelli

7Giacomo De Mola a Gallipoli ha ottenuto il suo peggior risultato percentuale di sempre, a nostra memoria, 37,72% (12284 punti). Abituati a vederlo sempre fra i primi, se non primo, si capisce bene che qualcosa proprio non ha funzionato in Puglia. Eppure lo avevamo visto lanciatissimo con una grossa cernia bianca già nei primissimi minuti di gara. Sei pesci in totale sarebbero comunque un buon carniere, ma non per lui, che in qualche modo è l’unico atleta che fa delle competizioni praticamente una professione. Non solo, qui, come sempre, De Mola ha preparato a lungo, e sempre con il suo barcaiolo d’eccellenza, Mirko Ominetti, una squadra super affiatata e rodata. E’ chiaro che la percentuale bassa è anche legata alla furia dell’Alieno Buono, Dessì, e la mancanza di una seconda giornata non ha permesso a De Mola di rifarsi. Il voto è chiaramente legato alle aspettative altissime (tutti gli atleti intervistati lo avevano indicato come favorito). E adesso la mancanza di vittorie dal Mondiale di Arbatax si allunga purtroppo…il Brasile diventa chiave e la fame di vittorie aumenta….

Valerio Losito – Una buona prestazione senza picchi

7 Valerio Losito è un atleta molto forte che fa parte del Club Azzurro ed ha disputato l’Euro-Africano 2023 in Tunisia, dove ha catturato una ombrina boccadoro di quasi 30 kg e un buon 9 posto finale (9784 punti 30,04%). Il primo giorno purtroppo combatté senza successo con una cernia enorme incastrata a circa 40 metri con una corrente fortissima. A Gallipoli ha fatto il suo, anche se da lui, in Puglia, ci si aspettava forse qualcosina in più. Ad ogni modo, come per De Mola, vale il discorso della mancata possibilità di fare meglio la seconda giornata.

Luigi Puretti – Saggio ritiro

Luigi Puretti, Team Cressi, non ha terminato il Campionato Assoluto 2025 per uno stiramento al collo, ma ha svolto una bella prima metà di gara

8 – Favoritissimo insieme a Rocco Cuccaro, De Mola e Dessì nelle interviste della nostra rubrica pre Campionato Italiano, Verso l’Assoluto, Luigi Puretti ha disputato, come si sa, solo metà della prima giornata. Ritiratosi dopo 2 ore e mezza di gara per un dolore al collo che lo ha preoccupato, poi confermato con una comunicazione FIPSAS come un semplice “stiramento muscolare”, l’atleta Cressi stava facendo comunque una bella gara con 6 prede e 3 specie, per 9081 punti e 27,88%. Saggia la decisione di fermarsi, Luigi aveva lasciato i punti con le cernie per la seconda metà della gara. Peccato, ma la prestazione c’era e il 10 posto con solo metà gara disputata lo conferma.

Angelo Ascione – Ma chi m’o fa fa’?

8 – Stessa storia di Puretti, ma in più c’è da dire che Angelo Ascione, ce lo ha detto, delle gare ne ha un po’ le scatole piene, per cui a maggior ragione figuriamoci se di fronte ad una sensazione di malanno va a rischiare. Ha fatto bene a rientrare, seppur la disidratazione legata al caldo torrido poteva probabilmente superarla reidratandosi e magari stando un po in acqua per evitare un sole che sembrava quello di Ferragosto. Anche Angelo stava facendo una bella gara, in più preparata in soli 5 giorni, quindi con un valore in più. 4 prede, 3 specie, 8937 punti pari al 27,44% lo posizionano 11esimo assoluto. Speriamo, nonostante sia un po’ stufo, di rivederlo anche il prossimo anno, sarebbe un peccato la sua assenza.

Beppe Gentilino – Si sperava in qualcosa di più

7 – Intendiamoci, la dodicesima posizione non è male, ma dopo la conquista del Titolo Italiano nel 2023 sempre in Puglia, a Santa Maria di Leuca, ci saremmo attesi da un giovane campione come l’atleta siciliano qualcosa in più. 4 pesci per 8675 punti e il 26,64% purtroppo non solo il potenziale che Beppe può esprimere. Di nuovo, non ha potuto rifarsi nella seconda giornata, vedremo il prossimo anno.

Nicola Strambelli – Che bei pesci

Nico Strambelli con il carniere dell'Assoluto 2025 di pesca in apnea a Gallipoli

7Nico Strambelli è un atleta esperto e molto forte. Al mondiale in Spagna nel 2023 ha disputato una bella prima giornata (settimo), purtroppo rovinata da una gara no nella seconda. 13esimo all’Assoluto di Gallipoli, con 2 bellissime prede, per 7892 punti e il 24,23%, Nico ha catturato una bella cernia dorata e un dentice ancora più bello. Due soli pesci, ma che bel carniere! Infatti, l’atleta di Bari era soddisfatto. Nico ha preparato per alcuni giorni, sempre partendo e tornando da Bari, e certamente non un mese come altri atleti. Convinto che il campo gara di venerdì sarebbe stato quello sud, vuoi perché era il più lontano che viene generalmente scelto il primo giorno, vuoi perché le ragazze avrebbero avuto vita molto più facile sul loro campo sud, Nico si è concentrato su quello. La gara sul campo nord la ha dovuta fare in difesa e ci è riuscito alla grande.

Riccardo Golini – Il futuro

Riccardo Golini, Team Cressi, il più giovane dell'Assoluto 2025 di pesca in apnea a Gallipoli con un ottimo carniere

8Il più giovane in gara e arrivato dal Campionato di qualificazione dello scorso anno, Riccardo Golini, atleta Cressi, ha fatto proprio un bel risultato. Se si pensa agli atleti esperti presenti e al fatto che quest’anno in gara c’erano 40 partecipanti, il 14° piazzamento di Riccardo ha sapore di successo! Bravissimo a non mollare fino all’ultimo, l’atleta toscano è riuscito nei minuti finali di gara a catturare un bel dentice che gli ha dato la permanenza in prima categoria. Nelle gare di pesca la tenacia e crederci sempre sono alla base del successo, l’esperienza Golini ha appena iniziato a farsela.

Simone Cappelletti – 12 kg di cernia

Simone Cappelletti con il carniere dell'Assoluto 2025 di pesca in apnea a Gallipoli

8 – Non si può non dare un voto alto a chi cattura la preda più grande, una stupenda bianca di 12 Kg. In più, se si pensa che è stata data in beneficienza, il valore è ancora maggiore. Si, perché il regolamento indica il punteggio massimo dato dalla singola cattura pari a 15 volte il peso minimo delle prede ordinarie (saraghi, corvine ecc.) in gara, quindi 15 x 400 = 6000 punti, ma la cernia di Cappelletti effettivamente aveva un valore maggiore. Vincitore del Campionato di Qualificazione 2024, Cappelletti ottiene la 15esima posizione e resta meritatamente in prima categoria con 6800 punti e il 20,88%.

Francesco Sacco, Ciccio – Grande conferma in prima

8Francesco (Ciccio) Sacco, Team Meandros, segue Cappelletti al 16 posto, stessi punti e percentuale, grazie ad una cernia bianca che superava i 6 kg, ma più piccola di quella del collega. Seconda categoria nel 2022 a Mola di Bari, Prima Categoria a Leuca, nuovamente in Seconda a Bonagia, finalmente Ciccio ha trovato la chiave per restare in Prima. Bravo Ciccio, puoi essere orgoglioso del risultato!

Diego D’Alessandro – Leggermente sottotono

7,5Diego D’Alessandro è un atleta forte e preparato fisicamente. Negli ultimi due Assoluti ha fatto meglio del 17esimo posto di Gallipoli, con un ottavo nel 2023 e un 13esimo nel 2022, mentre lo scorso anno, come membro della Nazionale, non ha partecipato. Però ha preparato solo 6 giorni, e questo va considerato. Con 4 prede, per 6734 punti e il 20,68%, è attaccato agli atleti subito davanti. Diego conferma la prima categoria per il prossimo anno, e sicuramente nel campo sud sarebbe stato più a suo agio. Si rifarà.

Andrea Fazzolari – prima categoria confermata!

7,5 – Dopo averlo visto sul podio a Trapani nel 2022 grazie a due giornate spettacolari, poi appena fuori dai 15 l’anno successivo a Santa Maria di Leuca, per poi doversi riqualificare con uno stupendo secondo posto lo scorso anno a Trapani, diciamo che intanto quest’anno resta in prima. Ottimo quindi, anche se certamente un pescatore in apnea come lui potrebbe arrivare almeno fra i primi 10 dell’Assoluto, mentre è 18° con 3 prede, 6604 punti e il 20,28%. Vedremo il prossimo anno, sperando che si svolgano entrambe le giornate di gara. Ah, voto simpatia 10 e Lode!

Ettore Cardinali – Inossidabile

8 – Magistrato, non certo giovanissimo e non proprio propenso alla pesca profonda, Ettore Cardinali nel difficile campo nord dell’Assoluto ha conquistato uno degli ultimi posti per rimanere in prima categoria. Con 5 prede valide, una a coefficiente, Ettore ha fatto una gara astuta su pesce bianco che gli è valso 5593 punti e il 17,17%, cioè la 19esima posizione e la riconferma per il prossimo Assoluto. E con il prossimo anno saranno 4 gli Assoluti consecutivi ai quali l’atleta pugliese avrà partecipato. Non mollare!

Giulio Cavaliere – Per un soffio

7,5Ultimo dei qualificati, Giulio dopo essere salito in prima categoria con un ottimo secondo posto al Campionato di Qualificazione 2023 di Casal Velino, è riuscito a rimanerci sia alla sua prima esperienza di Assoluto, lo scorso anno a Porto Scuso, sia quest’anno. Tanto di cappello, considerando solo 6 giorni di preparazione. Nonostante abbia strappato un cernia bianca molto grossa, con 3 prede valide, 2 a coefficiente, ha ottenuto 5502 punti e il 16,89%. Per quanto riguarda l’educazione e lo stile poi Giulio prende un 10 e Lode.

Voto 0 ai maleducati

Tutto si può accettare, ma che durante il discorso del rappresentante della LILT, Lega Italiana per la Lotta ai Tumori, alcuni atleti e persone presenti nella sala della premiazione si siano permessi di fare un caos enorme, come neppur i bambini a scuola elementare, è inaccettabile. Una vergogna che colpisce l’immagine di tutto il settore delle competizioni di pesca in apnea. C’è tempo e luogo per fare baldoria. Crescete!

Organizzazione e sponsor

Un breve analisi anche sull’organizzazione di un campionato a dir poco difficile, con 40 uomini e 7 donne, e campi separati. Partiamo intanto dal presupposto che organizzare oggi un campionato Assoluto è estremamente difficile. Trovare un organizzatore disponibile diventa sempre più raro, mentre ottenere tutte le approvazioni per i campi gara è un percorso ad ostacoli senza fine. Quindi i campioni della tastiera che criticano senza sapere dovrebbe prima pensare. Non daremo voti, ma alcune osservazioni costruttive vanno segnalate per farne tesoro in futuro.

Organizzazione

La maglietta firmata dagli atleti del podio per Mario Siriaco

Una gara difficile con tanti atleti è complessa, ma la macchina ha funzionato, e ciò va detto. Non ci sono state situazioni gravi di inefficienza, e questa è la parte più importante. Sponsor (Cressi e Suzuki) e organizzatori, con il claim “Oltre la sfida…la SOLIDARIETA'” hanno realizzato un capolavoro, con finalmente una beneficienza importante che vale più di tutto e dovrebbe sempre accompagnare ogni competizione. Gli organizzatori hanno devoluto il valore del pescato a due realtà del territorio: LILT e Cuore Amico Onlus, per totali 2700€. Cressi ha inoltre lanciato una raccolta fondi extra, omaggiando una maglietta celebrativa a chi donava.

Quindi, un evento positivo certamente. Ciononostante, si nota un po’ di inesperienza e in alcuni casi approssimazione organizzativa che vanno assolutamente corretti, soprattutto in un Campionato Assoluto che rappresenta la faccia delle competizioni in apnea in Italia, osservata da tutti gli atleti e da potenziali sponsor.

Partiamo dalla bilancia, spesso sottovalutata ma elemento n1 nelle gare. La bilancia deve essere precisa, testata, provata e tarata. La stessa va posizionata in una zona protetta dal vento e, per ottenere ciò, circondata da pannelli trasparenti in plexiglass. I vassoi dove ospitare il pesce devono essere adeguati e di forma tale da poter essere alloggiati comodamente sul piano della bilancia e contenere anche prede di mole. Purtroppo così non è stato. La pesatura ne ha sofferto un po’ e si è protratta più del dovuto. Per ottimizzare l’audio, non farebbe male un microfono attaccato ad una cassa. Chiedetelo ad uno dei più bravi organizzatori di sempre, Sergio Gatti, del Barracuda Equipe Sub Taranto, che ci piacerebbe tornasse a far vedere come si fa….

Le premiazioni, dove sponsor come Cressi, Suzuki e Lowrance si sono impegnati con premi importanti, vanno presentate nel modo giusto. I premi vanno indicati, gli sponsor esaltati. Ma ancora di più, non è pensabile che i tre atleti del podio, neppure il Campione Italiano, abbiano ricevuto una coppa. E’ la base della premiazione, non bastano le medaglie della FIPSAS, ovviamente fondamentali, servono delle coppe per farsi le foto, per tenerle a casa in bella mostra…possibile dimenticarle?

Pasti. Con un numero cosi importante di squadre, fra atleti e barcaioli, siamo già a quasi 100 persone, più tutti gli addetti ai lavori, è chiaro che qualcosa può sfuggire, e anzi è stato offerto da mangiare a tutti, impegno economico non da poco. Ma non pensare ad una location con tavoli e sedie è una mancanza piuttosto grave che mostra inesperienza.

Altri aspetti organizzativi minori, qualche mancanza di modi nel gestire la fase di riscaldamento degli atleti e altri dettagli sono piccolezze che non vanno a toccare comunque una buona riuscita dell’evento.

Ci teniamo a dire però, che un evento come l’Assoluto 2025 avrebbe bisogno di un numero di persone ben superiore a quelle che, con impegno e dedizione, sono riuscite malgrado tutto a realizzare un campionato di successo.

Sponsor

I due Main Sponsor, Cressi e Suzuki, possono solo essere lodati. 400 T-Shirt del campionato realizzate, molte delle quali offerte a fronte della beneficienza fatta dal pubblico. Degli allestimenti importanti, un po’ penalizzati dal poco pubblico per via di un caldo da 15 agosto che ha tenuto la gente al mare tutto il giorno e poi dritti a casa. Bei premi sia da Cressi, che Suzuki, che anche da parte dello sponsor Lowrance. Quindi grazie a tutti e tre per esserci stati!

Sandro Congedo

Sandro Congedo responsabile FIPSAS per il settore pesca in apnea, un riferimento fondamentale per lo sport

Il responsabile FIPSAS per il settore pesca in apnea, Sandro Congedo, ha dimostrato ancora una volta preparazione e una capacità unica di gestire e risolvere i problemi. Tutto ciò, con una pazienza ed educazione esemplari, qualcosa che alcuni atleti durante il briefing non hanno colto, ne compreso e contraccambiato. Per fortuna Sandro Congedo ha tanta passione, perché alle volte ci si chiede per quale motivo dedichi tanto tempo ed energie, per poi sopportare dei comportamenti strafottenti da parte di persone anche poco preparate. Grazie Sandro!