Kevin Daly si prepara a rappresentare la Gran Bretagna al Campionato Euro-Africano di Pesca Subacquea del 2026, che si terrà in Montenegro dal 22 al 25 ottobre. Anche se la pesca subacquea nel Regno Unito è molto diversa da quella nel Mediterraneo, Daly vanta vent’anni di esperienza nei viaggi e nelle immersioni in quella regione, in particolare nell’Adriatico.

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Con una moglie croata e tanti viaggi nel Mediterraneo alle spalle, questo pescatore in apnea britannico ha sviluppato una particolare passione per la pesca del dentice, della cernia e della cernia bruna. Tuttavia, si aspetta che il traffico delle barche e la presenza degli altri concorrenti in Montenegro rendano questa sfida ben diversa da un’immersione ricreativa.

In questa intervista con Carlo Forni per Apnea Passion Magazine, Daly parla della sua esperienza nel Mediterraneo, della sua passione per la pesca subacquea agonistica e dell’orgoglio di rappresentare la Gran Bretagna a livello internazionale dal 2007.

Esperienza mediterranea: dalla Croazia a Ponza e Syros

Carlo Forni: La pesca subacquea nel Regno Unito è piuttosto diversa da quella nel Mediterraneo. Hai avuto esperienze positive anche nel Mediterraneo? Ti è piaciuta? E quell’esperienza ti sarà d’aiuto in Montenegro?

Kevin Daly: Mia moglie è croata, quindi negli ultimi 20 anni sono stato tante volte nel Mediterraneo. La maggior parte delle mie immersioni nel Mediterraneo le ho fatte nell’Adriatico, ma mi sono immerso anche al largo dell’Italia, a Ponza, e in Grecia, a Syros. Mi piace soprattutto pescare il dentice, la cernia e la cernia bruna.

Le gare di pesca subacquea in Montenegro saranno molto diverse e di gran lunga più difficili rispetto alla pesca durante un’immersione in gruppo. Tanto per cominciare, la presenza di quasi 100 barche e subacquei renderà la pesca davvero complicata!

Pesca subacquea agonistica: capire il comportamento dei pesci

Carlo Forni: Cosa significano per te le gare di pesca in apnea? A volte sono oggetto di critiche. Cosa rispondi a chi le critica?

Kevin Daly: Adoro la pesca subacquea agonistica. Aggiunge un ulteriore livello di difficoltà a uno sport che è già di per sé molto impegnativo. Devi riflettere attentamente sulle immersioni che fai in gara e cercare di capire il comportamento dei pesci: dove si trovano, come si muovono e come reagiscono alle tue immersioni.

Qui nel Regno Unito le immersioni agonistiche vengono a volte criticate, soprattutto per ignoranza, dato che abbiamo limiti molto rigidi sulle dimensioni e sulle quantità per ogni specie. Inoltre, il formato delle nostre gare per i Campionati Nazionali Britannici prevede per lo più immersioni dalla riva, il che rappresenta una sfida in più.

Rappresentare la Gran Bretagna sulla scena internazionale

Carlo Forni: Cosa significa rappresentare il proprio Paese nelle competizioni internazionali di pesca in apnea, compreso il campionato di quest’anno in Montenegro?

Kevin Daly: Rappresentare la Gran Bretagna è stato per me motivo di immenso orgoglio, e mi sono sentito davvero fortunato ad aver rappresentato il mio Paese in diversi campionati dal 2007. Mi sono davvero goduto queste opportunità e ho imparato tantissimo da queste esperienze.

Gli obiettivi di Kevin Daly per il Campionato Euro-Africano del 2026

Carlo Forni: Cosa ti aspetti dal Montenegro e quali sono i tuoi obiettivi?

Kevin Daly: Non ho un obiettivo specifico in termini di piazzamento nella competizione, visto che mi troverò a tuffarmi insieme ad alcuni dei migliori pescatori in apnea del mondo. Il mio obiettivo è dare il massimo, godermi l’esperienza con dei buoni amici e creare dei bei ricordi.