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Le Boomblast sono 100% Made in Italy, con pala in carbonio dal profilo finale unico sul mercato e scarpetta con inserto in kevlar.

All’interno della gamma di pinne Salvimar, sia per la pesca in apnea (Salvimar think fluent), che per l’apnea pura (Salvimar Fluyd), le Boomblast rappresentano, ad oggi, la scelta top, grazie alla pala in fibra di carbonio Pre-Preg e la scarpetta Delta One K-Reinforced, anche se sono state da poco affiancate dalle Fibra 151° in fibra di vetro e, a sentire la dinamica e mai doma azienda Casarza Ligure, a breve ci saranno altre sorprese. Prodotte 100% in Italia, Salvimar, come quasi tutte le aziende multinazionali non artigianali, si affida ad una ditta esterna specializzata nella lavorazione di materiali compositi per ottenere un prodotto indistruttibile che ha, ad oggi, avuto zero resi da parte dei clienti, praticamente un record. La scarpetta è invece realizzata all’interno di Salvimar con soluzioni molto interessanti.

 

Aspetto estetico

La prima cosa che colpisce delle Salvimar Boomblast è il profilo del flap, che presenta un accentuatissimo intaglio a V, unico sul mercato. La soluzione permette un eccellente bilanciamento della pala, evitando il classico derapamento laterale, senza la necessità di utilizzare water rail di dimensioni importanti. Questi sono incollati perfettamente alla pala, senza alcuna sbavatura. La pala in carbonio è opaca, certo esteticamente meno attraente di pinne come le GFT, forse le numero uno per estetica, ma il carbonio mostra comunque una superficie molto uniforme senza imperfezioni, aspetto che conferma l’assoluta qualità e resistenza del prodotto. La trama di carbonio mostra chiaramente la stratificazione differenziata fra parte centrale e laterale della pala, mentre esiste una imperfezione puramente estetica davanti alla punta del piede, dovuta ad una netta variazione dello spessore della pala e alla fortissima pressione utilizzata negli stampi in fase produttiva. La trama infatti risulta fare una sorta di onda.

 

Stratificazione

Come anticipato, le pale delle Salvimar Boomblast hanno una stratificazione piuttosto unica, chiaramente visibile dall’aspetto superficiale della pala. Questa presenta una fibra di carbonio centralmente, lungo l’asse logitudinale della pala, che presenta discontinuità nella forma della trama lateralmente alla stessa. Ciò è determinato dal fatto che lo spessore centrale è maggiore di quello laterale.

Il processo produttivo vede la laminazione dei fogli di carbonio K300 Pre-Preg effettuata con stampi in acciaio, poi messi in autoclave ad altissime pressioni e temperatura controllata.

 

Dimensioni e peso

Le pale delle Boomblast hanno lunghezza centralmente pari a 56 cm, molto più corta rispetto alla lunghezza massima laterale, 67 cm, per via dell’incavo a V, e si assestano quindi su una lunghezza media rispetto alle pinne analizzate nel dossier Prime Impressioni. La larghezza va da 14 cm e aumenta lentamente fino ad un massimo di 20 cm misurati internamente ai water rail. Questi sono lunghi 15 cm, ma hanno un’altezza minima di 8 mm che cresce e poi decresce lentamente, con un valore massimo di 1,6 cm. Visto l’effetto stabilizzante del profilo a V della pala, i water rail hanno, a dire di Salvimar, prevalentemente una funzione protettiva e insonorizzante della pala. La realizzazione dei water rail avviene per stampo, un processo ben più complesso e costoso della trafilazione, la quale è possibile solo con water rail di forma e altezza (sezione) costante.

 

 

Gli spessori della pala, misurati da AP, hanno, come anticipato, un valore maggiore centralmente e minore ai lati. In particolare sulla punta, centralmente si è rilevato uno spessore di 1 mm, mentre lateralmente di 0,7 mm, quindi valori piuttosto importanti rispetto alla concorrenza, necessari forse per via del profilo tagliato a V. A metà pala lo spessore centrale è di 1,2 mm e laterale di 0,9 mm, mentre davanti alle dita del piede lo spessore è uniforme su tutta la larghezza e pari a 1,9 mm.

 

 

Il peso misurato delle pinne non è fra i più bassi, soprattutto per la scarpetta importante, che pesa, nella misura 43-44, 680 grammi, mentre la pala pesa 270 grammi, valore estremamente basso. Il peso totale pala, scarpetta e sistemi di fissaggio (viti e piastra in plastica) è pari a 955 grammi.

L’angolo pala scarpetta è un valore classico e pari a 22°.

 

Flessione

La flessione delle Boomblast fuori dall’acqua mostra ciò che in parte ci si potrebbe attendere dagli spessori misurati, e cioè una curvatura uniforme lungo tutta la pala, flessione che parte a pochi centimetri dalla punta della scarpetta e prosegue fino alla punta della pala. A differenza di alcune soluzione della concorrenza però, vedi le Alemanni Speedy in particolare, la punta della pala non è particolarmente flessibile, anzi semmai è piuttosto rigida.

 

 

Scarpetta

Le Boomblast utilizzano l’interessante scarpetta Delta One K-Reinforced, già presentata in modo approfondito su AP. Punti di forza sono certamente la fascia di kevlar per limitare la deformazione della scarpetta all’altezza del collo del piede pur utilizzando una gomma abbastanza morbida e quindi ottimizzare la trasmissione della forza dal piede alla pala, mantenendo un buon livello di comfort. Inoltre, la scarpetta è realizzata in termogomma naturale di due durezze diverse, con valori di 90 gradi Shore per la pianta del piede e 50 per il tallone, il collo del piede e i longheroni. La parte posteriore nella zona del tallone presenta un profilo a V per facilitare la calzata, mentre i longheroni non presentano le classiche clip di plastica per il fissaggio al profilo in gomma della pala.

 

 

Clicca qui per la tabella con i dati tecnici delle Salvimar Boomblast.

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