Campionati Italiani Open di Apnea Outdoor: cinque primati del mondo nelle acque di Riva del Garda.
Prestazioni eccezionali a Riva del Garda per i Campionati Italiani Open di Apnea Outdoor, organizzati dalla FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva Attività Subacquee e Nuoto Pinnato) insieme alla ASD Gruppo Sommozzatori Riva. Nel tratto di lago davanti al porto di San Nicolò di Riva del Garda (TN), sono stati stabiliti cinque record del mondo CMAS, di cui uno paralimpico. A firmarli: Davide Carrera, Simona Auteri, Alessandro Cianfoni, Michele Usai e Anna‑Karina Schmitt.
Davide Carrera, torinese in forza al Sub Sinnai, ha stabilito il primato mondiale di -93 m in assetto costante con pinne, migliorando di un metro il precedente record. «È stato un bel tuffo. Sono contento. Ero un po’ preoccupato per il fatto di essere tornato da poco dalle Bahamas, dove ho partecipato al Vertical Blue, e quindi con il fuso orario e la stanchezza accumulata ancora da smaltire, ma fortunatamente è andato tutto bene».

Simona Auteri, genovese del Centro Sub Riviera dei Fiori, ha firmato il nuovo record mondiale di -79 m in assetto costante con pinne, superando per 3 m il precedente primato. «È il mio quarto record del mondo in lago. L’influenza dei giorni scorsi mi aveva tolto le forze e bloccato i seni nasali. Grazie alla respirazione pranayama a narici alternate, sono riuscita a liberare i seni e a compiere il tutto nel migliore dei modi”.

Alessandro Cianfoni, di Velletri (RM) e portacolori dell’USS Dario Gonzatti, ha stabilito il primato mondiale paralimpico di apnea in assetto costante senza attrezzi con -40 m. «Il tuffo è stato impegnativo. L’organizzazione è stata perfetta. A un certo punto è subentrata un po’ di onda, che ha reso le cose più difficili, ma, nel contempo, anche più stimolanti. Sono felicissimo per questo mio primo record mondiale in acqua dolce, che considero un risultato importante per l’intero movimento paralimpico nazionale».

Michele Usai, cagliaritano dell’Apnea Club Cagliari, ha centrato il record mondiale di -67 m in assetto costante senza attrezzi. «Sono veramente contento per aver conseguito questo risultato, per il quale mi sono preparato molto e al quale tenevo tantissimo. È stato un bel tuffo, molto fluido, che mi ha lasciato delle sensazioni stupende».

Anna‑Karina Schmitt, svizzera, ha completato la serie di successi con un record mondiale di -51 m in assetto costante senza attrezzi. Una giornata da incorniciare per l’apnea outdoor, che conferma Riva del Garda come uno dei poli internazionali più prestigiosi per la disciplina.













