I Campionati Italiani Primaverili di Apnea Indoor hanno infiammato Torino lo scorso weekend, confermandosi uno degli eventi più attesi e partecipati del panorama apneistico nazionale. Con oltre 300 atleti in gara e 42 società rappresentate, la manifestazione ha offerto spettacolo e prestazioni di alto livello, evidenziando la continua crescita del movimento italiano.
Tre giornate di gare e sette specialità
Dal 21 al 23 marzo, la competizione si è articolata su tre intense giornate di gara, con circa 100 partenze giornaliere per l’assegnazione dei titoli nelle sette specialità: Speed 100 metri, Endurance 4×50 metri, Dinamica con Monopinna (DYN), Apnea Statica (STA), Endurance 8×50 metri, Dinamica senza attrezzi (DNF) e Dinamica Bipinne (DYNB). Tutte le prove si sono svolte in vasca lunga, ad eccezione della statica, disputata nella vasca da 25 metri.
Venerdì 21 marzo: velocità e resistenza in vasca
La prima giornata si è aperta nel pomeriggio con la Speed 100 metri, disciplina che ha visto trionfare Lorenzo Caronno (ASD NPS) con un tempo di 34″28, seguito da Angelo Sciacca (ASD Water Life) e Simone Murru, anch’egli del team cagliaritano.

Ai microfoni di Apnea Passion, il neo campione italiano ha dichiarato: «Risultato perfetto, un secondo sotto il mio personal, ma non ancora quello che avrei voluto. Purtroppo non ci sarò agli estivi perché ho già l’impegno con la Coppa del Mondo di Nuoto Pinnato».

Tra le donne, il titolo è andato a Valentina Crivello (Polydra), che con 39″50 ha preceduto Chiara Zaffaroni (NPS) e Cristina Francone (USS Dario Gonzatti).

Le parole della nazionale Zaffaroni: «Sono riuscita a fare il mio tempo, però, venendo da una settimana di febbre, non sono al top della forma. Speriamo di stare meglio, riuscendo ad allenarmi per gli Assoluti, il Campionato di Pinnato e per i Mondiali di Atene».
A seguire, la Dinamica con Monopinna (DYN) Elite ha regalato emozioni con Federico Scicchitano (Goggler Club “Gianni Roghi” ASD) che ha conquistato l’oro con 233,50 metri.

Scicchitano: «La sentivo come tutte le apnee che faccio: riesco a godermele solo dopo averle fatte. Prima c’è molta tensione. Quello di oggi lo vedo come un test in vista degli Assoluti».

Argento per Amedeo Comoglio (ASD La Salle Eridano) con 227 metri, bronzo per Alberto Tomè (ASD Sottopressione) con 196,50 metri.

Tra le donne, dominio di Cristina Rodda (ASD Sottosotto), che ha eguagliato la prestazione del vincitore maschile con 233,50 metri, seguita da Chiara Ciattaglia (Goggler Club) con 200 metri e Clarissa Scarpa (ASD Sottopressione) con 174,50 metri.

La Rodda ci ha confessato: «Sono stata brava a gestirla… Sono una che tiene duro, però, oggi, il mio peggior nemico sono stata io stessa. C’è stato l’incremento delle prestazioni, ma non è stata una delle più belle apnee che abbia mai fatto».

L’ultima prova della giornata, l’Endurance 4×50 metri, ha incoronato Giuseppe Fusto (USS Dario Gonzatti) con 1’25″52. Argento per Angelo Sciacca e bronzo per Simone Murru entrambi della della ASD Water Life di Cagliari. Mentre, tra le donne il titolo è andato a Cristina Francone (USS Dario Gonzatti) con 1’55″63.
Secondo gradino del podio per Serena Rebosio, SSD NP Varedo e terzo per Marta Spano della ASD Water Life.

Sabato 22 marzo: statica, rana ed endurance
La seconda giornata si è aperta con l’Apnea Statica (STA), vinta da Marta Bignazzi (ASD Sottopressione) con 6’17″33 tra le donne e da Maurizio Marini (ASD Deep Instinct Freediving) con 7’57″56 tra gli uomini.
Completano il podio, per le donne, Elena Sacchetti, argento, del Club Subacqueo Rane Nere e Brunella Saleppico, del Tilikum Freedivers. Per gli uomini, Gaspare Battaglia, del Centro Sub Riviera dei Fiori e membro dell’Apnea Passion International Team, secondo, con 7’ 18’’ e 48, e, terzo, Marco Rombolà, del Goggler Club Milano.
Marta Bignazzi, ai nostri microfoni: «6 minuti e 17 secondi, belli ma impegnativi. È un tempo che mi lascia vedere lontano per questa stagione».


Una battuta da Maurizio Marini: «Una gara fortunata: difficile per la temperatura dell’acqua, ma sono riuscito a tener duro e conquistare il titolo».
Nell’Endurance 8×50 metri, Giuseppe Fusto ha bissato il successo con un tempo di 3’47″35. Secondo Angelo Sciacca, di Water Life Sc, argento, e, bronzo per Lorenzo Palmas, sempre di Water Life Sc. Tra le donne, il titolo è andato ad Aurora Ricciardelli (ASD NPS) con 6’14″81, seguita da Sofia Carta, di Water Life Sc, seconda, e da Serena Rebosio, terza, di NP Varedo.


La giornata si è conclusa con la Dinamica senza attrezzi (DNF), che ha visto trionfare Paolo Fontana (Centro Sub Riviera dei Fiori) con 187 metri, mentre Claudia Vanin (Club Sommozzatori Mestre) ha primeggiato tra le donne con 139 metri. Completano il podio maschile Federico Scicchitano, del Goggler Club Milano, argento con 162,50 m, e Amedeo Comoglio, della ASD La Salle Eridano, bronzo con 142,00 m. Sul podio femminile, seconde, a pari merito, Tina Flora Acone, di Sottopressione, e Cristina Rodda, di SottoSotto.


Intervistato dal nostro Gaspare Battaglia, Paolo ci ha detto: «Prima gara dell’anno in vasca lunga, ma una gara che ho gestito bene nonostante qualche difficoltà a tenere l’assetto in questa vasca. Però sono veramente soddisfatto».

Domenica 23 marzo: bipinne e adrenalina
L’ultima giornata è stata dedicata alla Dinamica Bipinne (DYNB), con una partecipazione record di 72 atleti. Cristina Rodda ha nuovamente brillato, conquistando il titolo con 227,50 metri. Argento per Marta Bignazzi, di Sottopressione, seconda con 200,00 m, e bronzo per Laura Nebuloni, Sottopressione, terza con 192,50 m.
Tra gli uomini, gara al cardiopalmo, con Amedeo Comoglio che ha superato Matteo Michele Airoldi (Tilikum Freedivers) di un solo metro, conquistando l’oro con 233 metri. Bronzo per Federico Scicchitano, del Goggler Club Milano.

Ancora, Cristina Rodda: «Oggi sono proprio felice! È andata bene sin dell’inizio: ho gestito, come so fare, i momenti di difficoltà, ho preso fiducia e sono andata anche oltre quello che dovevo fare. Non ho preso il mio record personale per soli 4 metri, ma siamo a marzo e ci sono 3-4 settimane per l’assoluto. Però sono felice: il progresso che mi ero immaginata sta arrivando ed anche con ottimi risultati».

Amedeo Comoglio, ai nostri microfoni, ha dichiarato: «Sono contentissimo! La ciliegina sulla torta di questo bellissimo weekend emozionante, nella piscina di casa, con la vicinanza delle persone care, ed è anche il mio primo titolo. Oggi è stata una bellissima apnea.».

I titoli per società, Junior e Master
Oltre ai titoli individuali, le tre giornate di gara hanno visto 40 squadre contendersi il titolo di Società Campione d’Italia, con l’ASD Club Subacqueo Rane Nere di Trento che ha primeggiato su l’ASD Sottopressione e l’ASD Sottosotto.



















Sono stati assegnati anche i titoli italiani Elite, Junior e Master per ciascuna specialità. Campioni Junior: Sofia Carta (END8F), Valentina Crivello (SPEED F), Simone Grasso (STAM), Valentina Paglione, (DYN e DYNB), Lorenzo Palmas (END4M e END8M), Serena Rebosio (END4F), Riccardo Zanierato (SPEED M).
Campioni Master: Tina Flora Acone (DNF – M1), Vittorio Andreatta (DNF – M1), Gaspare Battaglia (STAM – M1), Attilio Paolo Casella (DYNB – M2), Emile Castelnuovo (DYN – M1), Cristina Francone (SPEED F e END4F – M1), Antonio Marino (DYN – M2), Gianluigi Minuto (STAM – M2), Daniele Morganti (DYNB – M1), Marina Olivieri (STAF – M2), Riccardo Novara (END4M – M1), Cristina Rodda (DYN, DNF e DYNB – M1), Elena Sacchetti (STAF – M1).
Un’organizzazione ottima
L’evento, ospitato negli impianti natatori Trecate di Torino, è stato organizzato con maestria dalla ASD La Salle – Eridano in collaborazione con ASD Quelli dell’Apnea. Marco Giachino ha diretto la gara con il supporto di uno staff esperto e un team Safety sempre pronto e professionale. Nota di merito per la presenza di Andrea Vitturini tra i soccorritori in acqua.

La presenza della FIPSAS e l’attenzione ai Mondiali
La FIPSAS ha seguito con attenzione la competizione in vista dei prossimi Mondiali di Atene. A bordo vasca erano presenti Michele Geraci (Componente Comitato di Settore Attività Subacquee e Nuoto Pinnato), Monica Barbero (Direttore Tecnico della Squadra Nazionale di Apnea Indoor), e Andrea Frosini (Coordinatore Nazionale dei Giudici di Gara). Ottima la gestione arbitrale del team di giudici di superficie guidato da Fabio Mastellotto, giudice capo in questo Campionato.
Apnea Passion: official media partner
Per la prima volta quest’anno, Apnea Passion Magazine ha partecipato come Official Media Partner di FIPSAS, raccontando la manifestazione con interviste dal vivo e una copertura completa dell’evento. Un’esperienza straordinaria che ha rafforzato il legame tra il Magazine e la comunità apneistica italiana.
Il Direttore di Apnea Passion, Carlo Forni, commenta. “Tutti il Team Apnea Passion presente ai Primaverili, da Darina Chesheva, a Gaspare Battaglia, a Pietro Lanzafame, è partito con un entusiasmo impressionante, aumentato ancora di più nel vedere la straordinaria passione e accoglienza da parte di tutti gli atleti e le ASD. La scelta di FIPSAS di coinvolgerci è stata eccezionale perchè va a riempire un vuoto di comunicazione impensabile per un mondo, quello dell’Apnea Indoor, che particolarmente in Italia è cresciuto enormemente e che merita tantissima attenzione. Un grazie particolare a Marco Giachino e alla ASD La Salle – Eridano, e a tutto lo staff dei giudici e dei responsabili della sicurezza“

I Primaverili Indoor 2025 si chiudono con un bilancio più che positivo, lasciando spazio ora all’attesa per i Campionati Assoluti Estivi che si terranno tra appena tre settimane. L’apnea italiana continua a crescere, e Torino ha offerto una vetrina straordinaria per atleti, tecnici e appassionati.
Classifiche
Tutte le classifiche complete sono scaricabili dal sito FIPSAS al seguente link.












