Con le nuove pinne in fibra di carbonio Cetma Pulse l’azienda italiana lancia sul mercato un altro prodotto eccezionale, frutto di tutta la progettazione ingegneristica, la tecnologia di produzione, il know-how e l’approccio ai test che solo Cetma Composites può vantare. Analizziamo le pinne che abbiamo appena ricevuto, in attesa della recensione “Test del Campione”.
Materiali eccellenti per una reattività al top

La prima caratteristica che Cetma Composites sottolinea riguardo alle nuove pinne Pulse è la loro incredibile reattività. È una cosa che abbiamo notato subito anche noi, semplicemente piegandole fuori dall’acqua: incredibile. Questa caratteristica fondamentale, che ovviamente non basta a descrivere l’eccellenza generale di queste pinne, deriva principalmente dalla scelta del materiale della pala. La fibra di carbonio è un preimpregnato hot melt ad alto modulo e alta resistenza , una soluzione di altissima qualità. Per fare un esempio, è simile al materiale delle pinne Cetma Taras , le stesse utilizzate dai detentori di record mondiali di apnea e vincitrici del premio Best Choice 2025. La reattività rende le pinne Cetma Lotus estremamente agili, ideali per la pesca subacquea in acque basse e profonde, ma ottime anche nel CWT.
Progettato al 100%

Il punto di forza unico di Cetma Composites, ovvero le sue competenze ingegneristiche e il suo know-how, si ritrova pienamente nelle nuove pinne Pulse. Innanzitutto, la tecnologia Zero Defect Fraction, che garantisce una qualità di livello aeronautico senza difetti né bolle d’aria nella fibra di carbonio della pala, evitando qualsiasi punto debole e portando le prestazioni al massimo livello. Il FEM Enhanced Design applicato durante la fase di progettazione permette di progettare le pale utilizzando l’Analisi agli Elementi Finiti, che, grazie all’uso di speciali software, genera la base ottimale del progetto da sottoporre poi ai test. La tecnologia OOT (Out-of-Autoclave) è un altro processo di produzione esclusivo di Cetma Composites. Permette di produrre pale in fibra di carbonio preimpregnato senza usare un’autoclave tradizionale. Grazie a una combinazione controllata di temperatura, pressione e vuoto, il processo è studiato per ottenere una distribuzione uniforme di fibre e resina, vuoti interni minimi e prestazioni meccaniche costanti su tutta la pala. Il tutto con un processo di produzione 100% Made in Italy, che ovviamente offre la massima garanzia di qualità rispetto alle pale in carbonio prodotte, ad esempio, in Cina.

Dimensioni, peso e strati di carbonio
Le pinne Cetma Pulse hanno una pala lunga 66 cm, che raggiunge una larghezza massima di 18,5 cm. L’angolo tra le scarpette e la pala è di ben 33°, un valore oggi considerato estremamente efficiente e confortevole per il sub.
I water rail sono la soluzione classica di Cetma Composites, con un’altezza variabile che raggiunge il massimo, 2 cm, proprio dove è più importante per la stabilità: la punta della pala. La punta della pala è leggermente concava per controllare ulteriormente lo scivolamento laterale delle pinne durante la pinneggiata.

La pala pesa 260 grammi ed è tra le più leggere in fibra di carbonio sul mercato. La scarpetta Cetma S-Wing taglia 43-44 pesa 610 grammi: non è particolarmente leggera, ma è sicuramente una delle prime e più avanzate scarpette sul mercato in termini di trasmissione della forza dal piede alla pala.

Gli strati di fibra di carbonio sono posizionati con cura e in parte visibili anche dall’esterno. La superficie della pala presenta una serie di profili a forma di V. Allo stesso tempo, la punta è chiaramente progettata con un bordo finale più sottile largo circa 2 cm.

Revoluzione iperbolica nelle versioni Soft, Medium e Hard

La speciale curvatura iperbolica delle pinne Cetma Pulse punta a massimizzare la spinta riducendo al minimo lo sforzo. Le pinne Cetma Pulse sono disponibili nelle versioni Soft, Medium (fino a 85 kg di peso del sub) e Hard ( oltre 90 kg). Presto testeremo le nuove pinne dell’azienda italiana e ti forniremo una recensione veritiera e professionale nella rubrica “Il test del campione”.












