Il successo dei Campionati Italiani Open di Apnea Outdoor FIPSAS 2026, svoltisi per la settima edizione consecutiva a Riva del Garda, sabato 19 e domenica 20 luglio, confermano un ulteriore successo di partecipanti e organizzazione, ma anche di Record del Mondo. Partiti con meno di 40 atleti nella prima edizione, quest’anno i Campionati hanno visto oltre 110 atleti prendere parte alla competizione, con oltre 215 partenze. Non solo, la partecipazione ha visto atleti anche da Spagna, Polonia, Germania e Svizzera. L’organizzazione realizzata dal Gruppo Sommozzatori Riva è stata nuovamente impeccabile, unita ad una location straordinaria, con anche condizioni del lago eccezionali i giorni di gara, con buona visibilità e acqua intorno ai 23°C. La ciliegina sulla torta e ben 7 Record del Mondo realizzati nelle due giornate.

Prima giornata – CWTB e CFN
Sabato 19 luglio si sono svolte le gare delle specialità CFN (rana) e CWTB (Costante con pinne). Al via atleti estremamente titolati come Davide Carrera, la polacca Maria Bobela, Mara Guida, la tedesca Vera Burkard, la spagnola Laia Sopena, Michele Usai, Fabio Antolini, e fra i para Fabrizio Pagani e Alessandro Cianfoni.
Come di consueto si parte dai tuffi meno profondi, che coinvolgono i paralimpici. Fabrizio Pagani ottiene il Record del Mondo con -32m in DYNB, mentre Alessandro Cianfoni purtroppo ha un BO, legato principalmente ad un assetto troppo negativo in risalita.

Davide Carrera, seppur in un anno “sabbatico” dalle gare, senza una preparazione specifica ottiene il primo Record del Mondo di giornata, in CWTB con -94 metri, aggiungendo 1 metro al suo precedente record. “Non mi sono allenato in modo specifico e nella risalita ho sentito la fatica alle gambe, ma sono contento”, ha commentato il super campione italiano. Michele Usai, che aveva dichiarato la stessa profondità non è invece riuscito a realizzare la prestazione con un BO. “Ho avuto ieri problemi di stomaco e sapevo di non essere al massimo”, ha commentato il campione sardo. Alle spalle di Carrera un ottimo Pietro Antolini con -90 m, e terzo Matteo Gelmi con -70m.


Fra le donne è una straordinaria Mara Guida, allenata da Carlo Altomonte, a realizzare il successivo Record del Mondo, sempre in CWTB, con straordinari -85 m, ben 6 metri in più del precedente record realizzato da un’altra fortissima atleta italiana, Simona Auteri. Seconda in classifica la spagnola Laia Sopena, con -80 m, e terza una bravissima Paola Zanaga con -70m.


E’ poi la volta della svizzera Vera Burkard con un bellissimo Record del Mondo, questa volta in CNF, con -57m, superando di 6 metri il precedente Record del Mondo della tedesca Anna-Karina Schmitt, realizzato proprio a Riva del Garda nel 2025. Seconda Maria Bobela, che forse non si aspettava l’exploit della Burkard ed è stata conservativa con una dichiarazione, poi realizzata, di -55m. Terza Louise Mathieu con -35 m.


Oltre ai record, bella vittorie nella categoria CNF Open maschile per con Daniele Colosio, con -56 m, seguito da Brauchli Christian con -55m, e De Erhenstein Rouvroy, con -50m.


Seconda giornata – CWT e FIM
Gli ulteriori tre Record del Mondo nella seconda giornata di domenica, hanno messo la ciliegina sulla torta dei Campionati 2026. Alessandro Cianfoni si rifà dopo le difficoltà di sabato, con uno splendido Record del Mondo patalimpico in FIM, – 62m, superando di 2 metri il precedente primato. Altro Record del Mondo paralimpico lo conquista Giancarlo Cosio, con -31m in CWT.


E’ poi Maria Bobela ad effettuare un tuffo straordinario a -82 metri in FIM, Record del Mondo! “Sono contentissima, un bellissimo tuffo in un lago con condizioni e colori straordinari, molto più facili rispetto a dove mi alleno in Polonia”, ha commentato la campionessa polacca, appena dopo la bellissima uscita, dove era evidente che avesse ancora margine. Seconde a parimerito Vera Burkard e Mara Guida con -75 m.


Nella classifica CWT Open Pietro Antolini dichiara -93 metri, ma effettua un early turn a -89, chiudendo con -84 metri dopo le penalità. Pietro conquista comunque il Titolo Italinao 2026. Alle sue spalle Daniele Colosio con -81m, e Davide Carrera, molto conservativo dopo lo sforzo del primo giorno, con -80m.


In FIM Open Michele Usai conquista il titolo Italiano. Michele dichiara 91 metri ma effettua un early turn a -80m. Con le penalità ottiene -68 m, davanti a Leo Sanna e Rolando Solfa, entrambi a -67m.


Bella vittoria nel CWT Open femminile di Paola Zanaga, con -73 m finali dovuti ad un early turn a -77 sui dichiarati -80m. “Li ho mancati di pochissimo”, ha commentato Paola in superficie, dopo l’ok ai giudici.


Nella classifica a squadre è la Pro Desenzano Tritone Sub a conquistare il Titolo Italiano con ben 133 punti, davanti al Centro Subacqueo Villafranca, 70 punti, e al 1° Club Lacustre Sommozzatori, terzo con 64 punti.













