Apnea Passion Magazine ha avuto il piacere di intervistare Amedeo Di Giorgio, atleta campano della Lega Navale Italiana – sezione di Pozzuoli. Amedeo parteciperà al Campionato Italiano Assoluto di Pesca in Apnea, che si terrà a giugno nelle splendide acque di Gallipoli, in Puglia. Ci ha raccontato la sua storia, la sua preparazione e le sue aspettative per la competizione.

Apnea Passion Magazine: Quando e come è nata la tua passione per la pesca in apnea?
Amedeo Di Giorgio: La mia passione per la pesca in apnea è nata in tenera età, intorno ai 6-7 anni. Da piccolo, seguivo mio zio, che praticava una forma di pesca rudimentale, senza muta né pinne, usando soltanto un ministen con fiocina. Mi affascinava osservarlo mentre catturava polpi e pesci di tana. Io lo accompagnavo attaccato alla boa, scrutando i suoi movimenti dall’alto e indicandogli eventuali prede che avvistavo nelle tane. Già allora sognavo il giorno in cui avrei potuto avere un mio fucile per cimentarmi in prima persona. Finalmente, a 16 anni, ho acquistato il mio primo arbalete da 60 cm, che ancora oggi utilizzo con affetto. Da quel momento, la pesca in apnea è diventata parte integrante della mia vita e, nel tempo, sono riuscito a trasmettere questa passione anche ai miei fratelli più giovani, che ora condividono con me questa splendida attività.

Apnea Passion Magazine: Quali sono le tecniche di pesca che prediligi e quali sono le prede che ami catturare?
Amedeo Di Giorgio: A 18 anni ho deciso di approfondire la mia preparazione e mi sono iscritto a un corso di apnea con Apnea Academy, sotto la guida dell’istruttore Massimiliano Musella. Ho conseguito il primo livello e successivamente quello avanzato, continuando ad allenarmi in piscina per migliorare la mia acquaticità e le mie prestazioni. Inizialmente, ero ossessionato dalla profondità: pescavo quasi esclusivamente in costante, con apnee molto lunghe, ma i risultati in termini di catture erano scarsi.
Dopo un periodo di riflessione, ho capito che dovevo cambiare approccio. Ho iniziato a confrontarmi con amici esperti di pesca in basso fondo, tra cui il mio compare di pesca Renato, e ho scoperto un mondo completamente nuovo. Oggi prediligo la pesca all’agguato e all’aspetto tra 0 e 10 metri. Ho studiato a fondo le maree, le fasi lunari, le correnti e i venti, tutti fattori che influenzano il comportamento dei pesci. Questo mi ha permesso di ottenere ottimi risultati, sia in pesca libera che in gara.

Tra le prede che più mi affascinano, la regina indiscussa è la spigola. È un pesce estremamente astuto, che richiede grande silenziosità e precisione. Ogni tuffo è una sfida: bisogna curare ogni dettaglio, dalla capovolta all’appostamento sul fondo, utilizzando richiami discreti per stimolare la sua curiosità e portarla a tiro. Il livello di concentrazione richiesto rende ogni cattura particolarmente appagante.
Apnea Passion: Cosa ti spinge a partecipare alle competizioni di pesca in apnea?
Amedeo Di Giorgio: Circa dieci anni fa ho scoperto il mondo delle competizioni quasi per caso, iscrivendomi a un circolo di pesca subacquea. Fino a quel momento, non sapevo nemmeno che esistesse un circuito agonistico. Ho deciso di provare e mi sono iscritto alla mia prima selettiva. All’inizio è stato difficile: ho collezionato più delusioni che soddisfazioni, ma con il tempo e l’esperienza sono riuscito a migliorare, vincendo alcune selettive e partecipando a tre campionati di seconda categoria e uno di prima. Ora mi preparo per il mio secondo Campionato Italiano Assoluto.

L’agonismo mi ha dato moltissimo, sia dal punto di vista tecnico che umano. Le competizioni sono un’opportunità unica per confrontarsi con altri atleti, stringere amicizie e affinare le proprie capacità. Mi piace l’atmosfera delle selettive: si incontrano vecchi amici, si fanno nuove conoscenze e si imparano sempre cose nuove. Credo fermamente che chi vuole crescere come pescatore debba mettersi alla prova in gara, perché l’agonismo spinge a migliorarsi costantemente. Inoltre, la pesca competitiva è un’esperienza che forma anche caratterialmente: insegna disciplina, autocontrollo e determinazione. Dal momento in cui metto i piedi in acqua, cambio completamente: la mia mente si focalizza unicamente sulla competizione e sull’obiettivo di portare a casa il miglior risultato possibile.
Apnea Passion Magazine: Come ti stai preparando per i prossimi Campionati Assoluti? Hai già avuto modo di conoscere il campo gara?
Amedeo Di Giorgio: La preparazione per un campionato di questo livello richiede un impegno costante. Attualmente mi sto allenando con regolarità, andando in mare almeno tre volte a settimana. Ho anche adottato una dieta più controllata per arrivare alla competizione nella miglior forma possibile. Non sono mai stato un grande amante delle restrizioni alimentari, ma nei mesi che precedono una gara importante cerco sempre di regolarmi per garantire al mio corpo il massimo delle prestazioni.
Per quanto riguarda il campo gara di Gallipoli, non ho mai avuto l’opportunità di pescarci prima d’ora. Ho cercato di farmi un’idea guardando video online e parlando con alcuni amici che conoscono bene la zona. Da quello che ho potuto capire, potrebbe essere un ambiente adatto al mio stile di pesca. Mi aspetto fondali misti, con grotto e zone di alga, perfetti per la pesca in tana e il razzolo, due tecniche che mi appassionano molto. La strategia sarà fondamentale, ma l’obiettivo principale sarà esprimermi al meglio e cercare di piazzarmi almeno tra i primi 15.

Apnea Passion Magazine: Un tuo pronostico: chi saranno i primi cinque atleti, in ordine sparso, del prossimo Assoluto?
Amedeo Di Giorgio: Credo che nei primi cinque vedremo sicuramente alcuni dei migliori atleti italiani. A mio avviso, tra i favoriti ci sono Puretti, De Mola, Andrea Fazzolari e Losito. Un altro nome che voglio menzionare è quello di Alfonso Cubicciotto, un mio caro amico e uno degli atleti più talentuosi in circolazione. Sarebbe fantastico vederlo trionfare quest’anno, se lo merita davvero. È un punto di riferimento per molti di noi e spero sinceramente che possa conquistare il titolo di Campione Italiano Assoluto.

Ringraziamo Amedeo Di Giorgio per questa interessante intervista e gli auguriamo il meglio per il prossimo Campionato Italiano Assoluto di Pesca in Apnea!









