È ormai diventato un appuntamento imperdibile per gli appassionati di apnea e per chi ha a cuore la salute del nostro mare: Spazzapnea, la manifestazione ufficiale di Apnea Academy dedicata alla tutela ambientale, ha celebrato domenica 8 giugno 2025 la sua settima edizione, confermandosi un successo sotto ogni punto di vista. L’evento, nato su iniziativa di Paolo Acanti e organizzato dall’associazione Spazzapnea ODV, si è svolto in concomitanza con la Giornata Mondiale degli Oceani, un’occasione simbolica e potente per rinnovare il nostro impegno verso la salvaguardia degli ecosistemi marini.

Sostenuta dal patrocinio del WWF SUB e con la presenza autorevole del suo padrino, il pluriprimatista mondiale di apnea Umberto Pelizzari, Spazzapnea 2025 ha coinvolto ben 9 città italiane: Genova, Ancona, Lerici, Marina di Pisa, Marettimo, Bari – Torre a Mare, Torre del Greco, Ustica e Roma. Un’onda verde (e blu) che ha attraversato lo Stivale unendo sport, ecologia e divertimento.

La gara: goliardia, spirito di squadra e passione per il mare
L’anima della manifestazione Spazzapnea è una competizione originale e coinvolgente: squadre di apneisti, o semplici volontari armati di guanti e buona volontà, si immergono o percorrono le spiagge alla ricerca di rifiuti da recuperare. In acqua o a piedi lungo i litorali, i partecipanti si trasformano in veri e propri “spazzini del mare”, animati da uno spirito goliardico ma mossi da una profonda consapevolezza ambientale.

Tre ore di gara serrata, al termine delle quali si procede alla pesatura e alla catalogazione dei materiali raccolti. Ogni rifiuto viene valutato con un sistema di punteggio che tiene conto sia della sua pericolosità per l’ambiente marino, sia dei tempi di decomposizione: un modo intelligente per sensibilizzare anche sul valore della raccolta e sulla gravità di ciò che finisce in mare.
Il messaggio di Umberto Pelizzari
A Genova, tra i partecipanti, anche alcuni allievi Incursori della Marina Militare, ormai habitué dell’evento. Ma a guidare l’onda ecologista è stato ancora una volta Umberto Pelizzari, volto simbolo dell’apnea mondiale e profondo sostenitore dell’iniziativa:

«Spazzapnea è un evento di Apnea Academy che nasce da un’idea di Paolo Acanti. È bello perché sai che stai facendo qualcosa di utile per il mare, ma soprattutto queste manifestazioni sono importanti perché insegnano alle generazioni future l’educazione al mare, che è fondamentale. Speriamo che possano comportarsi meglio di quanto non abbiamo fatto noi. Il mio maestro Jacques Mayol mi diceva: pensiamo mondialmente ma agiamo localmente. Ognuno deve fare quello che può, ogni giorno.»

Parole che arrivano dritte al cuore e che riassumono perfettamente lo spirito di Spazzapnea: un piccolo gesto locale, ripetuto centinaia di volte, può davvero generare un impatto globale.
I numeri di un’edizione record di Spazzapnea
L’edizione 2025 ha visto la partecipazione di 407 volontari, organizzati in decine di squadre, che insieme hanno raccolto 5.234 kg di rifiuti. Un risultato importante che va ad aggiungersi al bilancio complessivo delle edizioni precedenti: 2.024 partecipanti, 620 squadre, 13 città coinvolte e 15.901 kg di rifiuti sottratti al mare e alle spiagge italiane. Numeri che parlano da soli e raccontano una comunità sempre più attiva e consapevole.

Oltre il mare: si pulisce anche il lago
Il messaggio di Spazzapnea si estende anche oltre le coste marine. Il prossimo appuntamento, infatti, è fissato per il 5 luglio a Omegna, sulle rive del Lago d’Orta. Qui, i “lakers” dell’apnea si cimenteranno in una nuova operazione di pulizia, dimostrando che ogni specchio d’acqua, dolce o salato, merita rispetto e protezione.
Collaborazioni scientifiche e sociali
A rendere ancora più significativo il progetto, numerose collaborazioni con realtà di valore. Con SeaCleaner e Cupid 4 Science, ad esempio, Spazzapnea contribuisce alla mappatura e al censimento dei rifiuti marini a livello nazionale, studiandone anche l’impatto sulle microplastiche. Con Piantando, invece, aderisce al progetto Plastic Pull, che supporta la riqualificazione di strade, parchi, coste e fondali lungo tutta la penisola.
Il riconoscimento simbolico: la bandiera “Missione fondali puliti” Spazzapnea
Al termine di ogni manifestazione, lo specchio d’acqua che ha ospitato la gara riceve un riconoscimento simbolico ma altamente significativo: la bandiera “Spazzapnea – Missione fondali puliti”. Un gesto che vuole essere un monito e insieme una promessa: il mare, quando curato e rispettato, può tornare a splendere.

Il ruolo dei media per Spazzapnea
A sostenere e diffondere il messaggio dell’iniziativa, anche quest’anno, i media partner Pianeta Azzurro, Stelle nello Sport e naturalmente Apnea Passion Magazine, che accompagnano l’evento con attenzione, competenza e passione.
Spazzapnea non è solo una manifestazione sportiva, né semplicemente un evento di sensibilizzazione. È un movimento culturale, un esempio concreto di come l’amore per l’apnea possa diventare strumento di cittadinanza attiva, cura dell’ambiente e costruzione di un futuro più pulito. E ogni apnea, ogni rifiuto raccolto, ogni sorriso condiviso lo testimonia.









