In vista del Campionato Euro-Africano CMAS di Pesca in Apnea in Montenegro, che si svolgerà dal 22 al 25 ottobre prossimi, abbiamo intervistato Fabio Dessì, atleta della Nazionale italiana FIPSAS. Il pescatore sardo, alla sua prima importante esperienza internazionale da titolare, racconta le proprie origini, l’esperienza maturata ai Mondiali in Brasile e le ambizioni per il prossimo appuntamento internazionale.

Carlo Forni: Fabio, quanti anni hai e dove sei nato?
Fabio Dessì: Ho 39 anni e sono nato a Iglesias, in Sardegna.
Carlo Forni: Dove peschi abitualmente?
Fabio Dessì: Solitamente pesco lungo la costa sud-occidentale della Sardegna, in particolare nelle acque di Sant’Antioco, Carloforte e Portoscuso.

Carlo Forni: Che cosa significa per te affrontare questa prima importante esperienza internazionale da titolare? Ti è stata utile l’esperienza maturata ai Mondiali in Brasile?
Fabio Dessì: Il Mondiale in Brasile mi ha aperto le porte di un mondo che non immaginavo. L’oceano è davvero un ambiente completamente diverso! Quell’esperienza mi ha fatto capire che avevo ancora moltissimo da imparare e mi ha dato l’opportunità di crescere direttamente sul campo, confrontandomi con condizioni di pesca nuove e particolarmente impegnative.

Carlo Forni: Che cosa ti aspetti di trovare in Montenegro e qual è il tuo obiettivo per questo Campionato Euro-Africano?
Fabio Dessì: Credo che sarà un campionato molto impegnativo. Per me sarà la prima esperienza internazionale da titolare e avrò la responsabilità di cercare di portare la mia nazione il più in alto possibile. So che siamo una squadra unita e molto preparata: ci aiuteremo e ci sosterremo a vicenda.
Naturalmente ambisco al podio, ma so che anche tutti gli altri atleti partiranno con lo stesso obiettivo. Dovrò quindi cercare di cogliere ogni segnale che il mare saprà offrirmi, in modo da individuare la strategia vincente.

Carlo Forni: Che cosa significa per te rappresentare la Nazionale italiana e la FIPSAS?
Fabio Dessì: Essere un atleta della Nazionale, rappresentare la FIPSAS e il proprio Paese è un onore immenso. Poter essere lì dove i grandi campioni del passato ci hanno fatto sognare significa vedere realizzato un sogno. Spero di essere all’altezza della situazione e, a mia volta, di riuscire a trasmettere entusiasmo e a far sognare le nuove generazioni.

Qualche dolore alla cervicale in questo periodo sta creando qualche problema anche in acqua al super Campione sardo. Speriamo che i trattamenti dello specialista che lo sta seguendo permettano a Fabio Dessì di essere al cento per cento fra meno di un mese in Montenegro. Forza Fabio!









