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In presenza di acqua molto fredda, come in Inverno, e movimento in mare, la pesca in acqua libera non sarà efficace. 

Bisognerà cambiare tecnica e cercare il pesce in tanaE’ questa una delle importanti capacità dei pescatori in apnea, sapersi adattare alle diverse condizioni meteomarine per scovare le prede. 

Seppur oggi sia difficile trovare tane piene di pesce e, spesso, si riesca a catturare una sola preda prima che il resto dei pesci scappi e si nasconda, la pesca in tana può essere una soluzione valida quando non si avvista pesce al libero. 

Fondamentale è la fase di avvicinamento alla tana, pena non riuscire a scovare alcun pesce, oppure intravederne la cosa mentre questo scappa nella profondità irraggiungibile della tana stessa. La discesa non sarà diretta verso la tana, quindi mai orizzontale, ma verticale e/o laterale. Se si arriva perfettamente verticali la tecnica è piuttosto complessa, perchè bisogna affacciarsi a testa in giù, quindi si necessità di allenamento e molta tecnica. Più semplice l’affaccio laterale alla tana, molto efficace e più gestibile anche dai meno allenati. Ci si affaccerà alla tana contemporaneamente con il viso e il fucile e, in caso, la torcia. In questo modo il pesce, che dalla tana guarderà fuori verso la luce, non potrà vedere la nostra grossa sagoma avvicinarsi, e non sarà così allertato. Spesso il pescatore in apnea che sbaglia la discesa crede che non vi sia pesce in tana, e che tutti gli anfratti siano vuoti, ma non è così: semplicemente saraghi, cernie, corvine e altre prede, saranno stati allertati nel vedere arrivare il grosso predatore. 

Nelle tane già parzialmente illuminate da ingressi laterali sarà da evitare l’uso della torcia, che farebbe scappare immediatamente la preda. In caso contrario, con tana completamente buia, il pesce rimarrà immobile per un po’, e sarà quindi opportuno l’utilizzo della luce artificiale. 

Sarà anche utile guardare, li dove si pensa ci sia una preda, gli ingressi laterali alla tana, dove il pesce non si aspetta di essere sorpreso.

La tecnica che si basa sulla perlustrazione di tutte le tane, guardando in ogni buco e anfratto, può portare ottimi frutti, soprattutto con l’acqua fredda. Per cui, a tutti i pescatori nel libero che ultimamente non vedono pesce, è tempo di pesca in tana!

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