Advertisement

I segreti della medaglia d’Oro e Record del Mondo CWT 

Campione del Mondo ai recenti Mondiali CMAS di Immersione in Apnea Outdoor, svoltisi ad Ischia, con la profondità incredibile di – 110 metri, il croato Goran Colak ci ha svelato come si allena per ottenere ciò che nessuno ha mai ottenuto prima. 

AP – Goran, complimenti per lo stratosferico risultato. Come sei arrivato cosi in forma al Mondiale di Ischia?

GC – Ogni anno baso il mio allenamento per arrivare con la massima prestazione a due appuntamenti. Diciamo, indicativamente, che se la stagione sportiva dura tutto l’anno, ogni 6 mesi devo raggiungere la migliore condizione fisica. 

AP – E come procedi con l’avvicinamento ad ogni appuntamento?

GC – Se prendiamo un appuntamento sportivo che è previsto a sei mesi, per i primi tre mesi mi alleno seguendo quello che io chiamo “allenamento di base”. In questa fase si allena tutto, sviluppando la componente muscolare, cioè la forza, con esercizi anaerobici, ma anche con delle parti veloci, fatte di scatti, con moltissime ripetizioni. Più gli esercizi sono vari (corsa, nuoto, ecc.), e meglio è. Poi effettuo un mese di allenamento che io chiamo “specifico”, che consisterà prevalentemente in immersioni in apnea, con situazioni alternate di immersioni brevi e immersioni profonde. A queste apnee in acqua, alternerò anche apnee fuori dall’acqua. 

Nella terza fase, che durerà circa due mesi, alternerò fase 1 (allenamento di base) e fase 2 (allenamento specifico). Si procederà quindi al 60 per cento con gli allenamenti svolti nella fase di allenamento di base, e con un 40 per cento con la fase 2 di allenamento specifico. 

AP – E in seguito, a ridosso del Mondiale di Ischia, come ti sei preparato?

GC – Per abituarmi alle condizioni che avrei trovato ad Ischia, acqua relativamente fredda e termoclino importante, ho raggiunto l’isola 10 giorni prima dell’inizio del Mondiale. In questo modo ho potuto acclimatarmi. Ammetto che avevo anche valutato male il freddo che avrei trovato, e la mia muta da 1,5 mm non era adatta, e avevo freddo. Per il mio risultato a -110 metri ho dovuto chiedere in prestito la muta ad un “collega” Austriaco, Kacob Galbavy, che ringrazio e che mi ha prestato la sua da 3 mm. A dir la verità mi stava anche un poco larga, ma è andata bene cosi! 

AP – E il giorno immediatamente prima della gara? Come gestisci il fisico e la tensione?

GC – Interrompo completamente ogni allenamento “serio”, cioè fisicamente impegnativo. Solo riposo, stretching e camminate. 

AP – Parliamo ora della dieta…

Per ricevere immediatamente la segnalazione della pubblicazione dell’articolo sulla dieta del Campione del Mondo CWT (CMAS), Goran Colak, e per leggere subito tutte le novità pubblicate sul sito, mettete mi piace sulla pagina Facebook di Apneapassion.com!

Advertisement