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Intervista a Giuliano Tagliacozzo, il titolare della Polosub, fra le aziende produttrici di mute su misura più importanti al mondo, in occasione del BluCamp 2022. La location? La splendida isola del Giglio! Il nostro Gerardo Frustaci si è recato al Giglio per parlare con Giuliano.

L’intervista di Gerardo Frustaci

Incontriamo Giuliano Tagliacozzo all’Isola del Giglio durante lo svolgimento del BluCamp 2022. La base operativa sono due bellissime ville alle Cannelle, con discesa a mare e molo privato. A disposizione gommoni per poter andare a pesca e un ristorante intero. Wow! Dopo una cena stupenda, fatta con il pescato del giorno, facciamo con lui una gradevole chiacchierata.

Gerardo Frustaci: Giuliano, cosa è il BluCamp?

Giuliano Tagliacozzo: Il BluCamp nasce da una mia idea dieci anni fa circa, forse anche più. Questa è stata la nona edizione, considerando che per un paio d’anni non abbiamo potuto incontrarci a causa del covid. L’idea mi è venuta guardando i raduni che facevano le altre aziende che puntavano molto sull’aspetto medico-scientifico ,prestazionale, situazioni molto seriose…. Io ho voluto creare un evento dove fare quello che ogni pescatore ha nel cuore, pescare in compagnia, fare nuove amicizie, ottime mangiate con le catture del giorno e tante risate.

Devo dire che la cosa ha funzionato perché con il passare del tempo ho capito che questo evento dava una immagine importante alla mia azienda. Organizzare il BluCamp è molto impegnativo, ma non sono solo. C’è Alessandra, la mia compagna (che ha sfornato Pane e Dolci come se non ci fosse un domani ndr), Asia mia figlia, Giuseppe Aiola e Andrea Moreschi (Grande Chef), e Davide Cristofani , amministratore del gruppo Facebook Fiato Corto Pesca in Apnea, vero motore dell’organizzazione. Tutte persone importanti per la riuscita dell’evento.

GF: Parliamo anche dell’azienda. Che periodo è questo per la Polosub?

GT: È stato ed è un periodo difficile, a prescindere dagli anni della pandemia, che in un modo o nell’altro siamo riusciti a gestire. E’ cambiato il commercio mondiale. C’è stato un aumento delle materie prime del 30% e un fortissimo aumento dei costi di trasporto. Queste due voci vanno ad influire fortemente sui costi di produzione, ma il problema più grande sono i tempi di consegna. Prima del Covid facevi un ordine e tra la produzione ed il trasporto ricevevi il neoprene dopo 4 mesi. Adesso per la produzione ed il trasporto ce ne vogliono 14.

Quando ho capito che cosa stava succedendo, ho fatto degli ordini molto importanti. Ciò per tutelare l’azienda e l’attività che i miei operai, poiché in azienda tutto può accadere tranne che rimanere  senza materia prima. Questo importante investimento ha fatto sì che la nostra produzione ed i nostri prezzi siano rimasti costanti. In questo modo è cresciuta ulteriormente la fiducia da parte dei distributori e dei rivenditori, aumentando di conseguenza gli ordini.

GF: Due parole sulla nuova sede?

GT: Certamente. Prima avevamo tre locali che funzionavano da atelier, produzione, verniciatura. Poi ho sentito l’esigenza di creare un unico locale dove concentrare tutte le fasi, privilegiando un po’ di più la logistica e la produzione. In questo modo ho potuto evadere rapidamente la grande percentuale di esportazione, ovviamente senza mai dimenticare i clienti che ci vengono a trovare di persona. Anzi, venite a vedere la nuova sede, vi aspettiamo.

GF: Giuliano e tutti gli amici che hanno collaborato alla riuscita del BluCamp 2022 ci hanno fatto sentire a casa. L’atmosfera che si respirava era bellissima, grandi pescatori che condividono segreti con i più giovani, racconti e leggende. Grandi pescate e grandi mangiate! Tutto questo fa sì che anche quando ti togli la giacca della muta , la scritta POLOSUB ti rimane sul cuore.

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