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La nuova gamma HT della C4 è una ulteriore rivoluzione nel campo delle pinne in carbonio, un nuovo materiale che si unisce alla profonda esperienza C4.

C4, leader nel campo delle pinne con pale in fibra di carbonio, e, ancor più rilevante, l’azienda che ha inventato le pinne con pale in carbonio, rivoluziona ancora una volta il mercato grazie alla gamma HT, già presentata con una intervista al fondatore e mente della C4, Marco Bonfanti. Sicura della qualità dei propri prodotti, C4 ha pianificato una serie di appuntamenti sul territorio italiano per far toccare con mano e testare in piscina la nuova gamma HT: Mustang-HT, 83-HT, Blue Flap-HT e Red Falcon-HT. Una ottima iniziativa, alla quale Apneapassion non poteva mancare. L’appuntamento scelto è stato quello organizzato dal negozio Talassa di Roma, che ha di recente rinnovato tutta la parte apnea.

Marco Bonfanti ha presentato, con un rapido excursus, la gamma HT, evidenziandone le qualità legate al nuovo carbonio Hypertech TR50 “BigSquare” Prepreg. Il minore numero di intrecci del materiale, rispetto al classico carbonio intrecciato e allo stesso T700 utilizzato nelle pale C4 non HT, permette una maggiore reattività e restituzione della forza elastica, oltre ad essere, secondo le dichiarazioni C4, del 40% più resistente della fibra di carbonio “classica”. Bonfanti ha voluto anche ricordare i vantaggi della scarpetta anatomica C4, altra rivoluzione dell’azienda di Olginate, soluzione oramai nota a livello internazionale. Tali scarpette, che riprendono alla perfezione la forma del piede, e per far ciò sono realizzate con calzata destra e sinistra, offrono anche l’importante vantaggio di avere una curvatura di 3 gradi sotto la pinata del piede, tale da copiare la posizione del piede durante la pinneggiata.  L’angolo di 3 gradi non è quindi concentrato in un unico punto, ma distribuito lungo la scarpetta, secondo quella che è più una curvatura che un angolo, situazione che permette di raggiungere il massimo comfort. Non solo, anche i water rails EVO brevettati C4 sono stati ripresentati, mettendo in evidenza come il flusso d’acqua che viene spostato dalla pala non si disperde lateralmente come avviene per pale con profili in gomma tradizionali e più bassi.

Prova in piscina

Va anzitutto detto che l’evento in piscina, seppur lodevole, ha il limite di permettere dei test solamente in orizzontale, sia in superficie che sott’acqua. Manca quindi la possibilità di rilevare situazioni come lo stacco dal fondo o la risalita da profondità importanti, aspetti fondamentali e sui quali le pinne C4 sono state particolarmente testate e focalizzate. Ciononostante, il test ha permesso di valutare alcune differenze fra i 4 modelli di pinne e fra le varie durezze delle stesse. I test hanno riguardato in particolare: Mustang-HT durezza 25 e 30, 83-HT durezza 25 e 30, Red Falcon-HT durezza 25 e 30 e Blue Flap durezza 30.

Mustang-HT 25 e 30

Sono le pinne dedicate al mare e alla pesca per eccellenza, con pale più corte rispetto agli altri modelli in prova, misure pari a 855 mm x 200 mm e angolo della pala di 29° più 3° di preformatura della scarpetta anatomica. La prova in piscina ha evidenziato due aspetti principali. Il primo è la grandissima spinta offerta dalle pinne sia in accelerazione che come velocità. E’ infatti particolarmente rilevante quando ad ogni pinneggiata la pala offra una sensazione di spinta fuori dal comune. Diverso è l’effetto in superficie, dove le Mustang C4 soffrono un poco la rigidezza e l’altezza dei water rail. La pala flette poco e non è facile tenerla sotto la superficie dell’acqua. In tal senso semplifica un poco le cose la pala durezza 25, che sinceramente consigliamo a tutti coloro che non sono seriamente allenati. Il carico d’acqua offerto dai water rail EVO, da un lato migliora notevolmente la spinta, dall’altro si fa sentire abbastanza sulle gambe, soprattutto con le pale di durezza 30, mentre le 25, più morbide, risultano più gestibili. La scarpetta anatomica conferma conferma le qualità di grande comfort e la sensazione di perfetto collegamento gamba piede pala, con conseguente maggiore confidenza ed efficacia nella pinneggiata. Ad ogni modo è chiaro che le C4 Mustang-HT sono indicate principalmente per spostamenti verticali in mare, dove evidentemente possono esprimere il massimo delle loro potenzialità e qualità tecniche. Nei video che seguono viene mostrato un passaggio orizzontale sott’acqua con le Mustang-HT 25 e poi con le 30. E’ evidente la differenza nella quantità di flessione della pala, a conferma della sensibile differenza di rigidità fra le pale 25 e le 30.

Red Falcon-HT 

Molto più tradizionali delle Mustang-HT, le Red Falcon-HT posseggono tutte le qualità evolutive della fibra di carbonio HT, ma hanno scarpetta (nel test utilizzata la Mares Rasor), rail (alti comunque 14 mm) e forma del terminale (concava a coda di pesce) tradizionali. La speciale laminazione delle pale permette loro di flettersi in D.P.C., (Double Parabolic Curve), determinando una pinneggiata molto fluida. Le dimensioni della pala sono superiori alle Mustang-HT e pari a 865 x 207 mm. Ciò nonostante le Red Falcon-HT sono indirizzate anch’esse prevalentemente alla pesca in apnea.

La sensazione offerta dalla Red Falcon è la facilità di utilizzo, con una spinta comunque valida, ma certamente non al livello delle Mustang. La flessione della pala, anche grazie alla lunghezza, è maggiore, come maggiore è la sensazione di fluidità. Sono evidentemente pale non altrettanto tecniche quanto le Mustang-HT, e rivolte ad un pescatore-apneista meno esperto. Nel video che segue si nota chiaramente come la pinneggiata risulti più fluida rispetto a quella delle Mustang-HT.

83-HT

Le 83-HT, rivolte all’apnea pura, sono le pinne con le pale più lunghe, con dimensioni addirittura pari al metro, seppure una larghezza un poco ridotta, e precisamente 1.000 x 196 mm. Vista la lunghezza elevata, le 83-HT sono rivolte prevalentemente all’apnea pura. Come tutte le pinne della linea HT, anche le 83-HT sono realizzate in fibra di carbonio Hypertech “BigSquare” TR50 Prepreg, e sono inoltre complete di scarpetta anatomica C4. Queste due soluzioni permettono ottima trasmissione del movimento dal piede alla pala, e elevatissima restituzione della forza impressa. Il flap finale convesso ed estremamente esteso riduce al massimo i turbini d’acqua e quindi le perdite di spinta. Come per le Mustang-HT, l’angolo totale piede pala è 32°, 29° della pala e 3° dati dalla curvatura della scarpetta. Non sono invece utilizzati i water rail EVO, ma quelli a sezione costante per la massima fluidità. La velocità massima è stato l’obiettivo di C4 nella realizzazione della pala.

Ottima la sensazione in piscina, con una velocità che non viene raggiunta da nessun’altra pinna di quelle utilizzate, se non, forse, dalle Mustang-HT. Anche la fluidità e la leggerezza delle pale è elevatissima. Con la durezza 25 si riesce inoltre ad effettuare spostamenti in superficie comodi e non faticosi. Talmente sono positive le sensazioni che si potrebbero consigliare le 83-HT anche ai pescatori in apnea, evidentemente a coloro che utilizzano tecniche di pesca dove l’ingombro delle pale non è un limite, come la pesca all’aspetto e in caduta, la pesca nel blu e, in alcuni casi, la pesca al razzolo.

Il video che segue mostra la prova delle 83-HT durezza 25: è evidente la fluidità del movimento e la perfetta flessione di tutta la pala, che determina uno sfruttamento ottimale dell’elasticità del carbonio HT. Evidenti anche le dimensioni importanti delle pale in lunghezza.

Blue Flap-HT

Le Blu Flap-HT sono in qualche modo cugine delle Red Falcon e si distinguono prevalentemente per il flap finale, che in questo caso è convesso (meno allungato dell 83-HT), anziché concavo. Le dimensioni in lunghezza variano rispetto alle Red Falcon proprio per questo aspetto, mentre la larghezza rimane la stessa, per misure finali pari a 890 x 207 mm.

In acqua la sensazione offerta dalle Blu Flap 30 (non erano disponibili le 25 durante il test) è di pinne performanti, ma un poco rigide e con una sensazione di maggiore pesantezza rispetto alle altre pinne della gamma HT. La velocità c’è, ma si impiega un poco a raggiungerla, mentre si perde quella facilità di utilizzo offerta dalle Red Falcon-HT. E’ chiaro che un test con discese verticali potrebbe esaltare maggiormente le qualità di queste pinne.

Nel video che segue il test delle Blue Flap-HT durezza 30.

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