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Dopo una lunga attesa, arriva sul mercato la Viper, la maschera di punta della Mares per apnea e pesca in apnea.

Processo costruttivo

La modernissima Viper ha impiegato un po’ di tempo ad essere ultimata, seppur fosse stata preannunciata già lo scorso anno. La nuova maschera by Mares è il prodotto di punta fra le maschere della Pure Instinct, ed ha la sua particolarità nella struttura “frameless”, cioè senza telaio esterno. E’ una soluzione, questa, lanciata quest’anno anche da Salvimar, con la Noah, e lo scorso anno da SEAC, con la L70 (quest’anno con le M70, cioè la versione verde o marrone della L70).

La Viper ha però, rispetto agli altri prodotti sul mercato, delle unicità veramente interessanti. Anzitutto, il telaio interno, in nylon caricato vetro, robusto e leggero, oltre ad essere stampato direttamente sulle lenti, soluzione utilizzata anche su Noah e M70, viene poi completamente inglobato dal silicone del facciale. Sarà percettibile al tatto come il telaio, anche nella zona intorno alle lenti, risulterà ricoperto di silicone, diversamente dai prodotti Salvimar e SEAC. Questa soluzione mira ad evitare qualsiasi possibile distaccamento del telaio dalle lenti e dal facciale. 

Facciale innovativo

Il facciale è modellato, con attenzione meticolosa, sull’ergonomia del volto, e riprende il giro viso della mitica maschera “Ventosa“, ispirandosi anche alla soluzione senza labbro interno. Per ottenere la massima tenuta, l’angolo del profilo della maschera rispetto al volto è stato studiato a fondo, cercando una posizione quasi parallela al viso in modo da avere maggiore superficie del bordo in silicone a contatto con la pelle. Il risultato, secondo Mares, è di grande tenuta, facilità di compensazione, comfort elevato e assenza degli antiestetici segni sul viso che si creano dopo lunghe pescate. Spesso, lo sappiamo, ci si trova ad effettuare pescate di ore, per poi andare magari di corsa ad un appuntamento, spesso di famiglia, peggio se di lavoro, e ci si ritrova con il viso segnato su fronte, guance e zigomi. Quindi, se confermato, è certamente anche questo un bel vantaggio.

Altro aspetto chiave è il ridottissimo volume interno, grazie a lenti molto vicine agli occhi, che permettono di aumentare notevolmente il campo visivo. Evidentemente, in AP dovremo testare bene la Viper per verificare questo punto chiave e molto delicato, visto che alle volte può determinare, per esempio, il contatto delle lenti con le ciglia, e penalizzare notevolmente il comfort visivo. Questo punto, però, a dire di Mares, è stato particolarmente curato e, effettivamente, da un primo riscontro fuori dall’acqua, la realizzazione sembra perfetta.

Le fibbie ergonomiche a doppio pulsante sono collegate direttamente al facciale, soluzione oggi utilizzata sui prodotti più avanzati, per avere migliore aderenza al viso.

Design

Il design ha aspetti funzionali e non. E’ certo che la Viper colpisce veramente per la bellezza e la pulizia delle linee, a partire dal piano, senza soluzioni di continuità, che parte dalla fronte e arriva alla punta del naso, e che offre, a detta di Mares, massima idrodinamicità (aspetto certamente vero, anche se l’impatto finale è probabilmente minimo). Una scelta, quindi, diversa e esteticamente più attraente di quella della Noah della Salvimar, comunque una maschera molto rifinita e esteticamente accattivante. Salvimar giustifica lo scalino nella zona di passaggio fra fronte e naso evidenziandone la funzione di dare maggiore spazio proprio a queste due zone del viso e poter così avvicinare ancora di più gli occhi alle lenti. Verificheremo presto con un test in mare le nostre impressioni su queste due scelte.

Finiture superficiali del silicone

Grandissimo lavoro e attenzione da parte di Mares anche nella realizzazione delle finiture superficiali del silicone, dove l’interno del facciale è caratterizzato da un trattamento soft touch/antiriflesso estremamente piacevole al tatto e che, evidentemente, ha la funzione pratica di eliminare i riflessi interni alla maschera e quindi migliorare la visibilità. Diversamente, il bordo interno della maschera, nei punti di contatto col viso, ha una finitura lucida che migliora la tenuta stagna della maschera a contatto col viso. Anche la parte esterna del facciale è quasi completamente opaca, con due zone lucide nella parte alta del naso per offrire un design ancora più piacevole.

In conclusione, la Viper è un prodotto studiato in ogni minimo particolare, dalle idrodinamica, al volume ridottissimo, alle superfici antiriflesso del silicone, al, non ultimo e veramente riuscito, design. Vedremo con un test in mare se tutti gli accorgimenti presenti sulla nuova maschera Mares ottengono i risultati sperati.

La Viper è già disponibile in negozio nella colorazione nera, mentre la marrone e la verde, per gli amanti del mimetismo, saranno disponibili ad inizio 2016. Il prezzo di listino, senza sconto, è di 45 €.

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