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Hero: la linea top di gamma di Salvimar

Salvimar Wild, Salvimar Voodoo e Salvimar Metal: queste linee di arbalete coprono già una vasta gamma di esigenze per i pescatori in apnea più esigenti. Nonostante ciò,Salvimar negli ultimi anni è passata a potenze e prestazioni superiori con la gamma Hero. In questa linea di arbalete troviamo soluzioni e design avanzati. Con la gamma Hero l’azienda italiana, completamente Made in Italy, offre l’Hero, l’Hero Storm, l’Hero Roller e il Tomahauk. Inoltre, Salvimar ha recentemente lanciato l’Hero Krypsis, che presenteremo a breve.

Hero and Hero Storm

Il Salvimar Hero è stato un’incredibile rivoluzione sin dal suo lancio nel 2017. L’abbiamo presentato come Anteprima mondiale su Apneapassion prima tra tutti i media internazionali e i social media. La prima rivoluzione dell’Hero è realizzata nella canna di alluminio a sezione ellittica. Include inserti interni in nylon a forma di I per aumentare la rigidità. Il collegamento fusto con impugnatura e fusto con testata è ottenuto con O-ring ellittici appositamente progettati. Si tratta di una soluzione di alto design che aumenta l’aria interna rispetto alla soluzione con i tappi. L’aumento della galleggiabilità aiuta a sostenere l’uso di asta di diametro superiore e più pesanti. La tecnologia MIM (Metal Injection Molding) per il grilletto e il meccanismo di scatto Heavy Duty Metal portano la canna da golf a un livello superiore. Salvimar Heroad un livellosuperiore di prestazioni e potenza. Può essere paragonato ai ben più costosi arbalete in legno. L’Hero è però molto più leggero e facile da brandeggiare.

La guida dell’ asta aperta in nylon caricato con teflon, integrata nella cannaellittica con segmenti di 5 cm per adattarsi a tutte le lunghezze dell’Hero, è un’ulteriore rivoluzione. Migliora allo stesso tempo la precisione del tiro e la potenza, quest’ultima riducendo l’attrito grazie al teflon. L’Hero è un arbalete completamente nuovo che fa parte della “nuova era” dell’azienda italiana. Questo arbalete non trascura alcun dettaglio, con ali laterali sull’impugnatura per allontanare la sagola dalla linea di mira. Inoltre, l’impugnatura è fortemente anatomica, indicata per spari potenti, come necessario ad esempio nella tecnica dell’aspetto . L’impugnatura è dotata di un elemento smontabile per adattarsi a mancini e destrorsi. L‘appoggio sternale è un pezzo unico con l’impugnatura e di buone dimensioni per aiutare a caricare le versioni più lunghe e potenti dell’Hero. Inoltre, il grilletto può essere regolato con una speciale vite posizionata sotto l’elsa.

Una bella versione del Salvimar Hero è sicuramente l’Hero Storm, una versione mimetica con design militare basato sui colori grigio, nero e blu.

Salvimar Hero Storm

Il Salvimar Hero è offerto nelle lunghezze da 65 a 135 cm con incrementi di 10 cm. Le gomme sono doppie circolari di 16 mm di diametro fino alla lunghezza di 115 cm, mentre le lunghezze 125 e 135 hanno gomme triple circolari di 14 mm di diametro. L’asta è di 7,0 mm fino alla lunghezza 95 e si sposta poi fino a 7,5 mm di diametro.per lunghezze maggiori. Il Salvimar Hero Storm è offerto nelle lunghezze 85, 95, 105 e 115 cm.

Hero Roller

Salvimar Hero Roller

Tutte le qualità dell’impugnatura, del meccanismo Heavy Metal Trigger e della canna sono evidentemente presenti anche nella versione Roller dello Hero, lo Hero Roller. Questo semplice sistema a rulli è sicuramente un modo facile per passare da una soluzione con doppio circolare a una soluzione Roller con un design facile da usare.

Hero Roller è disponibile nelle lunghezze da 65 a 135 cm, con incrementi di 10 cm. Gli elastico hanno sempre un diametro di 16 mm, mentre l’asta è di 7 mm fino al 95 e poi passa a 7,5 mm.

La testataRoller Salvimar è la nuova soluzione che vede rotelle in Derlin di grandidimensioni (possono ospitare elastici fino a 19 mm di diametro) montate su un asse in acciaio inox con diametro interno di 5 mm e parete spessa 1 mm. Il Derlin permette di avere un materiale molto robusto e liscio che resiste decisamente meglio all’usura rispetto al nylon caricato a vetro, oltre a ridurre l’attrito. Questa soluzione non ha il costo delle rotelle montate su cuscinetti e secondo Salvimar non ha sicuramente attriti aggiuntivi (le ruote comunque dovrebbero girare all’interno dell’acqua con effetto frenante del liquido).

Da sottolineare anche il fatto che il design della testata Salvimar Roller presenta una punta a forma di V che ha sicuramente la funzione chiave di permettere, unica sul mercato, di inserire l’asta con pinnette nella testata e lungo la guida dell asta senza dover sollevare l’ogiva in Dyneema. Questo aspetto è fondamentale per la facilità di ricarica del Salvimar Tomahawk ed è stato alla base del lavoro svolto da Massimo Quattrone nello sviluppo di questo straordinario prodotto.

Tomahawk

Salvimar Tomahawk

Il nome vuole dare un’idea dell’estrema potenza dell’ arbalete top di gamma Salvimar, il Tomahawk. La base del Tomahawk è quella eccellente dell’Hero, mentre la testata del Roller è la stessa dell’Hero Roller.

VUP: Very Unique Power

Il sistema di elastici è montato sulla straordinaria base dell’Hero e l’eccellente testata Salvimar Roller, ed offro prestazioni imbattibili.

Il sistema di alimentazione del Salvimar Tomahawk vede la coppia di elastici principali posizionati sotto la canna in prossimità della testata e collegati da un lato al ogiva in Dyneema e dall’altro collegati ai 4 elastici secondari. Gli elastici principali (neri) sono gli S400 da 16 mm di diametro con allungamento controllato dall’anima interna della linea Dymax.

I 4 elasticisecondari (rossi) sono le gomme S400R di 15 mm di diametro. La connessione tra gli elastico è in Climax® 1,4 mm con una resistenza alla trazione di 250 kg.

Gli elastici secondari sono collegati a uno speciale elemento in nylon caricato a vetro posto sotto la canna, davanti all’impugnatura. Questo elemento funge anche da base per il montaggio del mulinello e dell’eventuale supporto della telecamera.

Una volta caricato il Salvimar Tomahawk avremo gli elastici principali sulla parte superiore della canna, che arrivano poco prima delle ruote della testata, e gli elastici secondari appena sotto, come ben mostrato qui sotto nel video di Massimo Quattrone che spiega bene “Come caricare il Salvimar Tomahawk”.

Una volta sganciata l’asta, gli elastici che inizieranno a spingere saranno gli elstici secondari, che daranno potenza equivalente a circa 100-120 kg (ogni coppia spinge per 50-60 kg equivalenti). Poi, dopo la prima fase, gli elastici principali inizieranno a lavorare aggiungendosi a quelli secondari, mettendo altri 60 kg in cima e dando continuità al tiro e una portata maggiore all’asta. La linea interna degli elastico principali ha infatti lo scopo di mettere a punto il sistema “bloccando” il massimo allungamento per la migliore efficienza.

Come anticipato, uno degli elementi chiave voluti da Salvimar è stato quello di progettare un potente arbalete che potesse includere un sistema di propulsione altamente sviluppato, pur mantenendo la facilità d’uso e di ricarica. Per aiutare tale aspetto il sistema “easy load system”, costituito da un elastico con gancio, rende estremamente facile e comodo caricare il Salvimar Tomahawk con uno sforzo ridotto. Il Salvimar Tomahawk è proposto con un’impostazione standard che è estremamente facile da caricare, ma anche offre la possibilità di essere messa a punto con un aumento del carico sugli elastici riducendo la lunghezza delle cime in Dyneema collegate agli elastici secondari e agganciate all’elemento rosso inferiore sotto la canna proprio di fronte a dove sarà posizionato il mulinello.

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